Riforma dell’istruzione, il governo approva misure per nove miliardi in dieci anni

 

Il consiglio dei Ministri ha approvato mercoledì il Programma nazionale per lo sviluppo dell’istruzione, finanziato dal ministero dell’Istruzione, che prevede una riforma del sistema scolastico slovacco per i prossimi dieci anni. Il governo ha anche passato un piano d’azione iniziale che dovrà guidare il programma nazionale per il biennio 2018-19, seguito da altri quattro piani d’azione. Il documento comprende, secondo quanto riporta Tasr, dieci obiettivi parziali (cinque per l’istruzione regionale e cinque per quella universitaria) e 105 misure che ancora il ministro dell’Istruzione Martina Lubyova (candidata del Parito nazionale slovacco / SNS) non ha dettagliato meglio.

Il programma nazionale ha tre obiettivi principali: strategico, parziale e trasversale. Gli obiettivi strategici riguardano la qualità, la disponibilità e la modernizzazione, mentre quelli parziali prevedono la creazione di un’efficace istruzione regionale e universitaria. Una attenzione specifica è data agli obiettivi “trasversali”, tra cui spicca l’integrazione inclusione delle comunità Rom emarginate e degli alunni provenienti da ambienti socialmente svantaggiati, e un più intenso collegamento tra il sistema educativo e le necessità del mercato del lavoro, attraverso un migliorato sistema di apprendimento permanente.

Il ministro Lubyová ha ricordato che il programma nazionale si basa sul documento di riforma “Learning Slovakia” che era incluso nel programma governativo approvato due anni fa, e una relazione sulla situazione nel settore della scuola preparata ancora ai tempi del ministro Dušan Čaplovič (Smer-SD, 2012-2014).

Le misure hanno «i loro meriti e logica», ha detto il primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD) dopo l’approvazione della riforma, che ha lodato per alcuni degli obiettivi, come «l’aumento delle capacità degli asili nido, corsi obbligatori per i bambini prima della scuola primaria, salari di ingresso più alti per gli insegnanti e aumenti degli stipendi per la categoria fino all’85% del livello medio dei laureati in Slovacchia», ha dichiarato.

Il costo stimato dell’intera riforma è di circa 9 miliardi, spalmati nei prossimi dieci anni.

(Red)

Foto minedu.sk

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