Dolce Vitaj, arriva Bruno Bavota con la musica che piace a Sorrentino e alla Apple

Lunedì 4 giugno, per il concerto di apertura dell’11° festival italiano in Slovacchia “Dolce vitaj”, sarà in scena alla Sala degli Specchi, presso il Palazzo Primaziale di Bratislava, il pianista e compositore napoletano Bruno Bavota (1984), protagonista della scena sperimentale internazionale modern classic. La critica lo ha paragonato ad artisti come Ludovico Einaudi, Yann Tiersen, Hammock e Balmorhea, da cui si distingue però grazie ad uno stile molto personale. La sua musica riflette le caratteristiche della città natale, ad oggi fra le sue principali fonti d’ispirazione.

Con la sua musica, Bavota ha conquistato la californiana Apple che ha scelto il brano “Passengers” per lo spot dei 20 anni del marchio, mentre il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino ha inserito “If only my heart were wide like the sea” nella colonna sonora della serie tv “The Young Pope”. Grande successo anche su Spotify per il brano “La Luce nel Cuore” che conta oltre cinque milioni di streaming.

Il giovane musicista, che ha già alle spalle cinque dischi di grande successo tra il pubblico, e una esibizione alla Royal Albert Hall di Londra, si è avvicinato al pianoforte dopo aver suonato, per anni, la chitarra acustica. Dopo l’esordio nel 2010 con il disco “Il Pozzo d’Amor”, la sua carriera è decollata tre anni più tardi con “La Casa sulla Luna”.

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Nel 2013 Bavota è stato l’unico artista italiano a partecipare, in Islanda, al festival Iceland Airwaves (si esibirono in quell’occasione anche i Kraftwerk) dove ha suonato brani del suo terzo disco “The secret of the Sea”. Nel 2015, dopo un tour sold-out in Giappone, è uscito “Mediterraneo”, album che ha riscosso grande successo sia tra il pubblico che la critica. Nel 2016 è stato pubblicato il suo quinto album “Out of the Blue”, uno stupendo lavoro con atmosfere mistiche e introspettive. L’album, edito dall’importante etichetta americana Sono Luminus, ha visto la collaborazione del violoncellista Michael Nicolas (ICE and Brooklyn Rider) e del violinista J. Freivogel del Jasper String Quartet.

Nel 2018 Bruno Bavota è in un tour che lo sta portando finalmente, per la prima volta, anche in Slovacchia!


Intervista

Marco Gerbi dell’Istituto Italiano di Cultura, che organizza l’evento, gli ha fatto qualche domanda per noi.

 

Avere un regista come il Premio Oscar Paolo Sorrentino che sceglie la tua musica per il serial “Young Pope” è sicuramente una sensazione gratificante, continui a comporre per il cinema?

BB: Paolo Sorrentino è sicuramente uno dei miei registi preferiti in assoluto, con i suoi film ha ispirato alcune delle mie musiche. Sarei felicissimo di lavorare per il cinema nell’immediato futuro e potrebbe esserci qualche sorpresa.

La tua musica suscita delle emozioni profonde e piace a tutte le latitudine, non a caso la nota azienda californiana Apple ha utilizzato un brano per una loro pubblicità, cosa provi a suonare davanti a un pubblico che incontri per la prima volta?

BB: L’emozione di suonare davanti un pubblico per la prima volta è forte, sempre. Credo sia anche questo il bello della musica, che nonostante i tanti concerti, è quasi come fosse sempre la prima volta. Riesce a darti una spinta maggiore per poter guidare il pubblico nei lati più profondi della tua musica.

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Quello che componi mi sembra vada molto in profondità e arrivi a rasentare il sacro, concordi con questa affermazione?

BB: Non credo che rasenti il sacro. Piuttosto cerco di raggiungere tutte le emozioni, sensazioni e fragilità dell’animo umano…sperando che attraverso la mia musica, l’ascoltatore riesca a scendere nelle profondità della propria anima, creando un contatto tra chi suona e chi ascolta.

Quali sono i generi musicali che ami ascoltare (e chi in particolare artista/gruppo)?

BB: Dico sempre che ascolto musica “tranquilla”, che spazia dal folk all’ambient. Se dovessi farti dei nomi ti direi: Balmorhea, Bon Iver, Damien Rice.

Essendo la prima volta che suoni in Slovacchia cosa ti aspetti dal concerto del 4 giugno al Palazzo Primaziale di Bratislava?

BB: Innanzitutto non vedo l’ora di suonare in Slovacchia! Come sempre spero si riesca a creare quel contatto tra la mia musica ed il pubblico che ho detto precedentemente.

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Cosa: Bruno Bavota – Concerto di apertura dell’11° “Dolce vitaj”
Dove: Sala degli Specchi, Palazzo Primaziale, Bratislava
Quando: lunedì 4 giugno 2018, ore 19:00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura
Links: IIC | Soundcloud

 

Il programma DV18:

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