Cambiamenti climatici: superata l’ennesima soglia

Per la prima volta da quando gli esseri umani stanno monitorando, le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica hanno superato le 410 parti per milione medie su un mese intero, una soglia che spinge il pianeta sempre più vicino al riscaldamento oltre i livelli che gli scienziati e la comunità internazionale hanno ritenuto “sicuri”.

 L’Osservatorio Mauna Loa alle Hawaii rileva che le concentrazioni del gas del riscaldamento climatico hanno superato in aprile la media di 410 parti per milione (ppm). Il primo superamento in assoluto del 410 si è verificato il 18 aprile 2017, circa un anno fa.

 Le concentrazioni di anidride carbonica – il cui effetto serra intrappola il calore e causa il cambiamento climatico – erano intorno a 280 parti per milione nel 1880, agli albori della rivoluzione industriale. Ora sono il 46 percento più alte.

Recent CO2 measurements at Mauna Loa Observatory in Hawaii. (Scripps Institution of Oceanography)

Come potete vedere nel famoso grafico “curva a denti di sega”, più formalmente conosciuto come la curva di Keeling, le concentrazioni si sono innescate verso l’alto in una progressione ininterrotta per molti decenni. Ma vanno anche su e giù con un ciclo annuale causato dagli andamenti e dalla stagionalità della crescita delle piante in tutto il pianeta.

 Il tasso di crescita è di circa 2,5 parti per milione all’anno, ha affermato Ralph Keeling, che dirige il programma CO2 presso l’Istituto di Oceanografia Scripps, che monitora le letture. Il tasso è in aumento, con il decennio del 2010 in accelerazione rispetto agli anni 2000.

 “È un’altra pietra miliare della crescita del CO2 nel tempo”, ha detto Keeling delle nuove misurazioni. “Ci avvicina ad alcuni limiti che non vorremmo raggiungere, come il superamento di 450 o 500 ppm. È un territorio decisamente pericoloso.”

 “Come scienziato, quello che mi preoccupa di più non è che abbiamo superato l’ennesima soglia del numero tondo, ma ciò che questo aumento in realtà significa: stiamo continuando a tutta velocità con un esperimento senza precedenti con il nostro pianeta, l’unica casa che abbiamo”, ha detto Katharine Hayhoe, scienziata del clima presso la Texas Tech University.

[…continua…]

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Illustr: geralt/CC0

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