Ministero Difesa nega spesa di 50 milioni all’anno per manutenzione MiG russi

Il ministero della Difesa ha rigettato l’informazione pubblicata dai media sul fatto che la spesa pubblica dovuta al contratto per la manutenzione dei caccia russi MiG-29 ammonti a 50 milioni di euro l’anno. Con una nota odierna della portavoce del ministero è stato chiarito che oggi tale contratto costa 20 milioni di euro per esercizio, e altri 10 milioni sono a carico del bilancio del ministero per i servizi aggiuntivi che non rientrano nell’accordo di cui sopra.

Del costo del contratto di manutenzione degli ormai obsoleti aerei da combattimento in uso alle forze aeree slovacche si è parlato di recente in occasione della presentazione dell’offerta statunitense della Lokheed Martin per i suoi F-16 come opzione per il rinnovamento della flotta slovacca, un progetto per il quale il ministero della Difesa dovrà presto presentare una proposta al governo. I caccia americani, per i quali il Congresso Usa ha in corso di approvazione una offerta da 1,4 miliardi di euro per quattordici esemplari, non potrebbero però arrivare prima del 2021-2022, per cui si rende necessario prorogare l’uso dei MiG.

Secondo il quotidiano Dennik N, il ministro Peter Gajdos del Partito nazionale slovacco (SNS) avrebbe già deciso a favore degli aerei americani, scartando l’opzione dei Gripen Jas-39 svedesi, che avevano il vantaggio di essere già stati acquisiti dall’aviazione ceca con la quale gli slovacchi devono collaborare nella sorveglianza congiunta dello spazio aereo comune. Il contratto in vigore per la manutenzione degli aerei di produzione sovietica, ricordava Dennik N, è in scadenza nel 2019, ed è con società vicine al partito SNS. Per prolungare la vita utile degli aerei sarà necessario un ulteriore contratto per un altro quinquennio (2019-2023) che costerebbe al governo una cifra intorno ai 250 milioni di euro, 50 all’anno.

Il leader di SNS e capo del parlamento, Andrej Danko, ha detto a Markiza domenica che sono in corso colloqui con i russi per permettere il prolungamento della vita di servizio dei caccia MiG-29, in attesa che arrivino i nuovi jet. Il politico non ha tuttavia negato che i costi per il mantenimento della flotta arrivino a 50 milioni all’anno. Era stato l’esperto di sicurezza Jaroslav Nad ad affermare nel programma il livello di spesa annuale previsto per allungare la vita ai MiG.

(Red)

Foto: Mig-29 slovacchi in formazione
(Ministero Difesa www.mosr.sk)

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