Commissione europea: il PIL della Slovacchia salirà del 4% nel 2018

Secondo la previsione economica di primavera della Commissione europea, il PIL della Slovacchia dovrebbe aumentare del 4% nel 2018 e del 4,2% nel 2019, grazie soprattutto ai consumi privati, sostenuti da una robusta crescita dei salari reali e da un previsto incremento dell’occupazione. Secondo Bruxelles la crescita degli investimenti dovrebbe risultare pari a circa il 6%, spinta principalmente dai maggiori progetti nel settore automobilistico (in prima fila lo stabilimento Jaguar Land Rover di Nitra). Anche il prossimo anno gli investimenti dovrebbero mantenersi massicci, soprattutto per i  progetti pubblici tra cui la realizzazione della tangenziale di Bratislava.

Continuerà nel frattempo la pressione sui salari a causa della scarsità di manodopera locale in alcune regioni, mentre il minimo storico del tasso di disoccupazione raggiunto nel 2017 ( 8,1%) dovrebbe scendere ancora, dice la Commissione, intorno al 6% nel 2019. Un dato questo in palese contraddizione con i dati statistici ufficiali slovacchi, che danno un tasso di disoccupazione già sceso al 5,5% nel mese di marzo 2018, nota Tasr. La prognosi di primavera della Commissione UE dice che i prezzi al consumo in Slovacchia quest’anno dovrebbero aumentare del 2%, e così l’inflazione riflettendo la crescita dei prezzi energetici e dei servizi. Andrà invece ad affievolirsi nel corso dell’anno la crescita dei prezzi alimentari.

Il deficit pubblico, che è stato ridotto dal 2,2% del PIL nel 2016 all’1% nel 2017, il livello più basso mai registrato, dovrebbe ulteriormente scendere allo 0,9% del PIL nel 2018 e allo 0,3% nel 2019. Nel frattempo, il debito lordo dello Stato, già sceso di quasi un punto al 50,9% del PIL nel 2017, è destinato a diminuire ancora al 49% quest’anno e al 46,6% nel 2019.

(Red)

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