Pellegrini a Berlino, la Merkel al prossimo vertice V4+ a Bratislava

Mercoledì 2 maggio il primo ministro slovacco Peter Pellegrini si è recato in Germania per la sua prima visita ufficiale, la quarta all’estero da quando è a capo del governo. A Berlino ha avuto colloqui con la cancelliera Angela Merkel e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, ed era accompagnato dal ministro dell’Economia Peter Ziga (anche lui del partito Smer-SD). «La Germania è il partner commerciale più importante della Slovacchia e credo che la qualità di questo rapporto continuerà a crescere. Con la cancelliera Angela Merkel ho parlato oggi di ulteriori opportunità per la nostra cooperazione ma anche delle sfide che le nostre società dovranno affrontare nel contesto di una crescente digitalizzazione e modernizzazione. Ho invitato la signora Merkel a un vertice congiunto con i paesi V4, tra breve presieduti dalla Slovacchia, e non vedo l’ora di darle il benvenuto in autunno a Bratislava», ha affermato il primo ministro Peter Pellegrini. Invito prontamente accettato: la cancelliera sarà in Slovacchia in autunno e parteciperà all’incontro dei capi di governo dei paesi di Visegrad (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia) più la Germania, nel cosiddetto formato V4+ già sperimentato con alcune delle più importanti potenze economiche europee e non.

I due capi di governo hanno discusso dei temi di maggiore interesse dei due paesi, dai rapporti bilaterali alle questioni europee e internazionali più attuali. Entrambi hanno elogiato le relazioni tedesco-slovacche e hanno condiviso le opinioni sul futuro dell’UE, inclusa l’unione monetaria. Merkel ha tuttavia evidenziato opinioni divergenti sulla politica di accoglienza dell’immigrazione, motivo per cui ha espresso la necessità di rimanere in contatto e cercare di avvicinare i punti di vista dei due paesi prima del vertice UE previsto per giugno. La cancelliera tedesca ha anche sollecitato il governo slovacco a fare di tutto per indagare in modo completo sui due omicidi del giornalista Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kusnirova. Nel corso della conferenza stampa dopo il colloquio, Merkel ha riconosciuto che il lavoro di Pellegrini non è stato facile quando ha assunto l’incarico di primo ministro dopo le dimissioni di Robert Fico nel mese di marzo, e ha detto che crede che la Slovacchia stia facendo il massimo momento per risolvere l’omicidio.

La cancelliera ha anche detto di avere parlato con Pellegrini del caso del possibile coinvolgimento della Slovacchia nel rapimento dell’imprenditore vietnamita Trinh Xuan Thanh, che è stato portato in segreto in Vietnam dalla Germania lo scorso anno, presumibilmente ad opera dei servizi segreti di Hanoi, e sempre presumibilmente facendo uso di un aereo prestato dal governo slovacco al ministro della Sicurezza pubblica del Vietnam, To Lam, allora in visita ufficiale in Slovacchia. La questione ha inasprito negli ultimi mesi i rapporti tra Berlino ed Hanoi, che invece nega tutto e dice che Thanh, che viveva in Germania dove aveva chiesto asilo, è rientrato in patria volontariamente. La Merkel ha detto che Pellegrini ha promesso completa collaborazione nel fare chiarezza sulla questione. I media tedeschi avevano ipotizzato che la Slovacchia, e in particolare l’ex ministro dell’Interno Robert Kalinak, abbia aiutato i servizi segreti vietnamiti nel sequestro.

Posted by Peter Pellegrini on 2. máj 2018

Pellegrini, da parte sua, ha affermato davanti ai giornalisti di avere negato «ogni forma di coinvolgimento della Slovacchia» nel sequestro dell’ex esponente del Partito comunista vietnamita Trinh Xuan Thanh, e di aver predisposto la convocazione dell’ambasciatore vietnamita a Bratislava per spiegare ufficialmente alcune circostanze equivoche in modo da dissolvere i sospetti sull’implicazione di Bratislava nella vicenda. Pellegrini ha tuttavia ammesso che, anche se non risulta dalla lista ufficiale dei passeggeri dell’aero di Stato prestato ai vietnamiti, Thanh avrebbe potuto salire a bordo sotto altro nome. Questo fatto significherebbe che il governo del Vietnam ha abusato dell’ospitalità della Slovacchia. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme che questo sia effettivamente avvenuto, ha chiarito il primo ministro, il quale ha promesso che il suo governo «continuerà a fornire tutti i documenti, i dati e le informazioni pertinenti che i partner tedeschi chiederanno».

(Red)


Frame da video

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.