Chiese e comunità religiose a Pellegrini: fermiamo la corruzione

I rappresentanti delle Chiese cristiane e delle comunità religiose ebraiche in Slovacchia hanno scritto una lettera aperta al primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD) nella quale essi rifiutano la corruzione e sottolineano la necessità di indagare sugli omicidi del giornalista Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kusnerova. Come riportato da Tasr, nel documento si legge che «Al fine di mantenere la fiducia delle persone in Slovacchia nello stato di diritto e nella democrazia, è importante che questo omicidio premeditato sia indagato e i suoi responsabili puniti».

Nella lettera, firmata dal presidente della Conferenza episcopale slovacca mons. Zvolensky insieme a figure di alto profilo della chiesa cattolica, ortodossa, evangelica e delle comunità ebraiche, viene espresso il rifiuto della corruzione in qualsiasi forma, e l’invito a estinguerla dalla società. «La corruzione, che provoca tanta ingiustizia, minaccia la democrazia stessa. La perdita di fiducia nel sistema politico, che non riesce a garantire la giustizia, conduce alla crescita dell’estremismo. Siamo preoccupati per il clima di odio che si sta diffondendo in alcuni gruppi sociali». dicono i rappresentanti delle organizzazioni religiose cristiane ed ebraiche, sottolineando che chiese e comunità religiose rispettano i funzionari pubblici legittimamente eletti e invitano tutti a risolvere le situazioni di crisi con decisione e umiltà.

(Red)

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