Pellegrini debutta a Bruxelles e tranquillizza gli alleati: Slovacchia in UE per starci

Poche ore dopo aver giurato davanti al presidente della repubblica, il primo ministro Peter Pellegrini è volato a Bruxelles per il suo primo consiglio europeo. Qui, non appena sceso dalla limousine davanti al nuovo Europa building, il palazzo che ospita il Consiglio dell’Unione europea, ha subito dichiarato che il suo governo non cambierà direzione rispetto al precedente di Robert Fico, e continuerà a perseguire una politica pro-europea.

Pellegrini ha detto ai giornalisti di essersi presentato al vertice «con rispetto» e che per lui è un onore rappresentare la Slovacchia in tale consesso. «Voglio assicurare i miei colleghi sul fatto che la Slovacchia e il governo sotto la mia guida seguiranno un chiaro corso pro-europeo», le sue parole. Il premier ha anche affermato di essere pronto a dare informazioni dettagliate sugli eventi delle ultime settimane in Slovacchia ai leader degli Stati membri. E ha assicurato di voler fare del suo meglio, insieme al suo esecutivo, per garantire lo svolgimento di indagini accurate sugli omicidi del giornalista Jan Kuciak e della sua ragazza «il più presto possibile, in modo indipendente e trasparente». Quando interrogato dai giornalisti su questo crimine, Pellegrini ha detto di non essere per il momento a conoscenza dei dettagli dell’inchiesta, ma che si tratta dell’indagine più grande mai svolta in Slovacchia, con gli investigatori slovacchi in team con elementi della polizia italiana, di altri paesi e di organizzazioni europee, «tutti desiderosi di aiutarci». Il caso è complesso, ma sarà importante trovare la verità, non solo per noi (il governo) ma per le vittime e tutta la gente in Slovacchia.

Môj prvý samit EÚ v Bruseli vo funkcii predsedu vlády Slovenskej republiky. Držte mi palce. 🙂

Uverejnil používateľ Peter Pellegrini Štvrtok 22. marca 2018

A Bruxelles, Pellegrini ha incontrato per un colloquio il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, e cercherà di organizzare presto un incontro con il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Egli ha detto di avere intenzione «di chiedere il permesso di tenere un discorso in una sessione del Parlamento europeo, per presentarvi la situazione in cui si trova la Slovacchia. Siamo stati oggetto di importanti discussioni e penso che io come primo ministro slovacco abbia il diritto di venire a parlare ai deputati per spiegare la mia posizione in merito».
Ieri in tarda serata Pellegrini è rientrato in Slovacchia, e non è presente agli incontri del Consiglio europeo di oggi, sostituito dal premier ceco Andrej Babis, mentre l’austriaco Sebastian Kurz rappresenterà la Slovacchia alla riunione dell’Eurogruppo. Questa mattina Pellegrini si è presentato in Parlamento con il proprio programma per ottenere la fiducia al nuovo governo.

(Red)

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