L’opposizione d’accordo con Kiska per elezioni anticipate

L’invito del presidente Kiska al governo a fare qualcosa e presto, scegliendo tra un rimpasto dell’esecutivo che possa calmare gli animi in Slovacchia o le elezioni anticipate, è naturalmente condiviso dai partiti di opposizione, con i liberali di Libertà e Solidarietà (SaS) in prima fila che sostengono di essere a favore di una chiusura anticipata della legislatura, a patto che fino alle elezioni anticipate il governo amministri il paese dopo essersi liberato del primo ministro e del ministro dell’Interno. Il leader di SaS, Richard Sulik, ha parlato oggi ai giornalisti ribadendo la sua richiesta di dimissioni per il ministro Kalinak e il capo della polizia Tibor Gaspar per la quale SaS è pronto a raccogliere firme tra i deputati per avviare una sessione parlamentare straordinaria per la sfiducia del governo. Sulik infatti non crede possibile investigare il duplice omicidio di Kuciak e Kusnirova mentre Fico e Kalinak rimangono nell’esecutivo.

La vicepresidente di SaS, Lucia Duris Nicholsonova, sospetta che Fico abbia ricevuto informazioni dalle autopsie della coppia uccisa, anche se queste informazioni dovrebbero essere secretate nel fascicolo di indagine. Sempre lei si è chiesta come mai alcuni degli arrestati potessero essere in possesso armi, detenute legalmente, quando Kalinak sostiene che la polizia li stava controllando e inoltre erano stati indagati in Italia in passato. Una domanda che ha fatto anche direttamente al ministro degli Interni domenica al programma “5 minut 12” della tivu pubblica RTVS, senza ottenere una risposta. Al programma, tuttavia, il ministro ha tenuto un profilo basso, voce cupa e afona, tono pacato e contrito, sulla difensiva, un Kalinak mai visto prima da quando è in politica.

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Nella trasmissione di RTVS Kalinak ha detto che non vuole dimettersi, come gli ha chiesto anche il partito della coalizione Most-Hid, perché c’è molto lavoro da fare per svolgere le indagini sugli omicidi del giornalista e della sua ragazza. «Mi sento responsabile per questo», ha detto il ministro, dicendo di sentirsi utile nella posizione in cui sta. Kalinak ha anche detto risposto ai sospetti sorti sui media riguardo alla figura di Robert Krajmer, capo dell’unità anticorruzione di Naka, l’agenzia nazionale anticrimine, che è stato fotografato davanti alla casa di Kuciak poche ore dopo la scoperta dell’omicidio, dicendo che è proprio lì dove c’è una indagine che Krajmer doveva stare, sulla scena del crimine, e ha negato con veemenza i sospetti che Krajmer fosse in realtà andato a “nascondere delle tracce” di persone sulle quali Kuciak aveva scritto. Secondo Kalinak, Krajmer stava facendo indagini sui sospetti italiani della Slovacchia orientale. Ma non ha voluto spiegare perché fosse sul posto prima ancora che si sapesse che Kuciak stava indagando sui calabresi.

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Tra le due alternative proposte da Kiska, anche il secondo partito di opposizione, OLaNO, si dice favorevole alle elezioni anticipate, perché l’opzione di un rimpasto non è sufficiente per Igor Matovic, leader OLaNO, secondo il quale «La Slovacchia ha bisogno di un nuovo inizio, in quanto questo Governo non è in grado di governare bene e giustamente il nostro Paese».  Matovic ha detto che se Fico non licenzia entro martedì Kalinak e il capo della polizia Tibor Gaspar lui si attiverà per convincere «tutti i partiti democratici» a presentare una mozione congiunta di sfiducia al governo.

A favore di una profonda ristrutturazione dell’esecutivo è anche il partito Most Hid. Il suo presidente Bela Bugar lo ha detto ieri, confermando di essere pronto a incontrare il presidente Kiska nelle sue consultazioni. Bugar tuttavia non nasconde la necessità di avere una maggioranza che possa sostenere una nuova squadra, che dovrà ottenere di nuovo la fiducia parlamentare. E i numeri per votare alla camera unica un qualunque cambiamento, per il momento non ci sono. Il partito ha convocato per lunedì 12 marzo il suo consiglio nazionale per decidere il da farsi. Entro quella data, ha detto ieri il ministro Kalinak, il partito Smer darà una risposta incontrovertibile sulla richiesta avanzata da Most-Hid riguardo alla dimissioni di Kalinak.

(Red)

 

Foto in alto: frame Rtvs

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