Governo approva aumento delle paghe per il lavoro notturno e festivo

Partono da maggio di quest’anno gli aumenti dei salari e gratifiche per il lavoro notturno, festivo e nel fine settimana come da approvazione del provvedimento da parte del consiglio dei ministri che si è tenuto a Bratislava questa mattina. L’emendamento al codice del lavoro provvede ad aumentare i supplementi per il lavoro notturno e festivo, e introduce ex-novo le maggiorazioni per chi lavora nel week-end.

L’emendamento, che è stato preparato da deputati socialdemocratici, è giunto alla seconda lettura in Parlamento e riflette diverse misure già concordate con i rappresentanti dei lavoratori e delle imprese. Il ministro del Lavoro Richter (Smer-SD) sottolinea il provvedimento va nell’interesse degli stessi datori di lavoro, perché è importante che «chi lavora di notte, il sabato e la domenica sia soddisfatto». Del resto, ha osservato, diverse aziende stanno già attuando misure sui supplementi come parte degli accordi collettivi.

La novità della misura, rispetto alla proposta originale, è che gli aumenti per il lavoro notturno, che toccano gran parte dell’industria meccanica slovacca, saranno introdotti in due fasi e dipenderanno dal tipo di lavoro, ad alto rischio o meno. Da maggio le ore di lavoro notturne saranno pagate con maggiorazioni del 30% (35% per i lavori a più alto rischio), e un anno dopo, dal maggio 2019, passeranno al 40 e 50% rispettivamente. Le singole aziende potranno tuttavia approfittare delle deroghe previste dal codice del lavoro impostando i termini delle maggiorazioni all’interno dei contratti collettivi. I supplementi dovranno tuttavia essere pari ad almeno il 25% del salario minimo dal maggio 2018 e il 35% dal maggio 2019.

Le maggiorazioni per il lavoro del fine settimana, che in origine si volevano portare al 100% del salario orario minimo, saranno pari al 25% del salario minimo da questo maggio 2018 e al 50% nel 2019. Per i turni domenicali vale l’aumento del 50% ques’anno e del 100% dal maggio 2019. Infine, chi lavora nelle giornate di festa nazionale avrà diritto a una indennità del 100% dello stipendio, il doppio di quanto riceve oggi.

(La Redazione)

Foto roegger CC0

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