Mihok: assicurare sostenibilità ai risultati raggiunti nell’economia slovacca

Nei suoi 25 anni di esistenza, la Slovacchia ha mostrato la sua vitalità praticamente in tutti i campi, ha detto il presidente della Camera di commercio e industria (SOPK) Peter Mihok, ma ora si trova, quest’anno e i prossimi, principalmente a fronteggiare la sostenibilità di questi sviluppi. Introducendo la conferenza annuale di SOPK dal titolo “Prospettive dell’economia slovacca per il 2018” che si è svolta martedì a Bratislava, Mihok ha sottolineato che sono necessari grandi cambiamenti nel sistema d’istruzione per riuscire a preparare in modo adeguato i lavoratori qualificati del futuro, ma un cambio di marcia è richiesto anche nel settore scientifico e della ricerca.

Il governatore della Banca Nazionale (NBS), Jozef Makuch, ha comunque garantito che, come già succede da diversi anni, anche nel prossimo triennio l’economia slovacca supererà le aspettative. NBS stima che si vedrà un aumento del Prodotto interno lordo (PIL), ma anche dell’inflazione, dei salari nominali e dell’occupazione, tutti indicatori positivi secondo Makuch. Egli ha rammentato ai presenti le ultime previsioni della Banca Centrale, che stimanto una crescita economica in accelerazione dal 3,4% dello scorso anno al 4,3% di quest’anno, per culminare al 4,7% nel 2019.

Parlando all’evento, il vice primo ministro per gli Investimenti Peter Pellegrini ha auspicato che le associazioni di imprese e le organizzazioni dei lavoratori autonomi si uniscano sotto lo stesso tetto, una mossa che aiuterebbe molto nel dialogo con le istituzioni di governo per il miglioramento dell’ambiente imprenditoriale. Parlando agli imprenditori, Pellegrini ha ricordato il suo impegno per l’utilizzo dei fondi strutturali europei,uno dei fattori chiave di sviluppo del paese. Nel periodo di programmazione 2007-2013 abbiamo speso il 97% delle risorse, oltre 11,2 miliardi di euro, ha notato il vice premier. E anche le imprese ne hanno beneficiato: oltre 1 miliardo di fondi UE e co-finanziamento governativo è andato a quasi 3.000 progetti che hanno favorito la creazione di molti nuovi posti di lavoro, e sono stati spesi per migliorare l’istruzione, le infrastrutture, investire in ricerca e sviluppo, aiutando ad aumentare la competitività della Slovacchia nell’economia globale, ha affermato Pellegrini. Il vice primo ministro ha sottolineato l’impegno del governo a favore delle imprese, soprattutto nel ridurre il carico burocratico, e i costi ad esso connessi

(Red)

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