Sondaggio: gli slovacchi mangiano meno carne e bevono meno latte

Gli slovacchi mangiano meno carne e bevono meno latte rispetto a 20 anni fa, ed è diminuito anche il consumo di cereali, latte, sale e zucchero, dice una recente analisi della Cooperativa slovacca degli agricoltori (SFD), come riportato da Sme.sk. Il consumo di carne, in particolare, è diminuito di 6 chilogrammi negli ultimi 20 anni, ovvero del 9,2%. Si tratta di circa 7 kg in meno per manzo e vitello, mentre è cresciuta di 2,6 kg la quantità di carne di pollo consumata, ed è in aumento la carne di suino e il pesce.

E se l’anno scorso ogni slovacco ha fatto uso in media di 45,1 litri di latte l’anno, nel 1996 il consumo era superiore di circa un terzo. Si tratta di una quantità pari a circa la metà di quella raccomandata, mentre è cresciuto e di molto il consumo di latticini e formaggi – da 8 a 14 kg nei venti anni considerati, superando i valori consigliati.

Nel frattempo, è aumentato significativamente il consumo di pasta e prodotti da forno durevoli, e gli slovacchi mangiano anche più verdura, ma meno frutta rispetto al passato. In generale, dice SFD, il consumo annuale di vegetali per abitante in Slovacchia è inferiore all’85% della dose raccomandata e anche sotto di due terzi quella della frutta.

Precipitata la quantità di farina di cereali consumata pro capite, dai 105 kg del 1996 ai 77 dello scorso anno, un crollo pari al 26,9%, e allo stesso modo è sceso, di oltre il 40%, il consumo di patate, scendendo sotto ai valori raccomandati, e di legumi (il 20% circa in meno).

Risulta inoltre che gli slovacchi addolciscono meno i cibi con zucchero, ma usano più miele che nel 1996. Fanno meno uso di sale e bevono più caffè.

(Red)

 


Foto pixabay CC0
Julien Lehuen CC BY

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