Robert Fico, il premier operaio

In Italia l’abbiamo già visto tanti anni fa, e non è proprio andata come promesso, ma in Slovacchia dovrebbe essere davvero una prima volta. Dopo la presentazione di una proposta di maggiorazione dei salari per il lavoro notturno, festivo e nel fine settimana, un programma su cui c’è la convergenza della coalizione di maggioranza, il primo ministro Robert Fico ha lavorato un turno in notturna di otto ore presso una grande azienda del settore automobilistico nel parco industriale di Lozorno, a breve distanza da Bratislava.

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Dalle 22 alle 6 di sabato notte Fico ha lavorato nel reparto montaggio dove ha assemblano parti in plastica di rivestimento alle portiere di modelli auto. Come annuncia anche il sito del governo, l’operazione aveva l’intento di essere una «manifestazione della più profonda solidarietà» ai lavoratori dei turni di notte e che lavorano nel fine settimana. La Slovacchia ha infatti «la più alta percentuale di persone che lavorano di notte tra tutti gli Stati membri dell’UE, circa 240.000 persone», specifica il sito, aprendo alle ragioni per cui il governo ha deciso di prestare attenzione alle condizioni di lavoro di tali persone, cui certe aziende concedono un supplemento di appena mezzo euro all’ora. Il governo vuole portare l’extra per i turni disagevoli a 1 euro e 38 centesimi.

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I partiti di opposizione Gente Ordinaria (OLaNO), Libertà e Solidarietà (SaS) e (KDH) democratici-cristiani hanno condannato il gesto del primo ministro, che hanno definito “una farsa” e niente affatto un gesto di solidarietà. Si tratta invece, secondo i rappresentanti dell’opposizione, di un goffo tentativo per rallentare il calo del sostegno elettorale al partito socialdemocratico Smer-SD, che nelle elezioni regionali ha segnato un po’ il passo, in vista dell’imminente congresso di Smer previsto a inizio dicembre. Il leader di OLaNO, Igor Matovič, sottolinea poi, a rinforzare la tesi, che la coalizione ha rifiutato di sostenere una proposta del suo partito che andava nella stessa direzione appena sei mesi fa.

Secondo la Podnikateľská aliancia Slovenska (PAS), l’Alleanza imprenditoriale slovacca, che pensa che i lavoratori trarrebbero maggiori beneficiidalla diminuzione di tasse e contributi, è stata una pessima mossa aver fatto presentare la proposta da parte dei deputati, il che impedisce di far vagliare il provvedimento attraverso una revisione interdipartimentale che potrebbe aprire una discussione pubblica tra governo e parti sociali.

(Red)


Foto facebook/robertficosmersd

 

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