La Slovacchia turistica: il Castello di Smolenice

Ad un’ora di automobile da Bratislava, arroccato sopra il villaggio omonimo nel versante orientale dei Piccoli Carpazi, nella regione di Trnava, il Castello di Smolenice (Smolenický zámok), circondato da un bel parco secolare, è menzionato già in un documento del XIII secolo. Con il crescere dell’importanza della località, un più vasto edificio tardomedievale fu costruito in questo luogo intorno alla metà del XV secolo, a protezione della strada dei Piccoli Carpazi e della strada commerciale di comunicazione con le terre ceche. La sua proprietà passò poi dalle mani di diverse famiglie nobili ungheresi: Országh, Erdődy, Pállffy.

Parzialmente distrutto durante la guerra di indipendenza da Francesco II Rákóczi (1703-1711), fu ereditato nel 1777 insieme al villaggio di Smolenice dal conte Ján Pálffy di Pezinok, che tuttavia non visse nel castello a causa del suo cattivo stato. Le guerre napoleoniche lo distrussero completamente nei primi anni dell’800, quando un incendio rase al suolo l’edificio principale e la torre.

Solo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo il conte József Pálffy ne iniziò la ricostruzione come sua residenza, prendendo a modello il castello viennese Kreuzenstein, e più in generale i castelli della Francia centrale. Alla costruzione parteciparono diversi maestri provenienti dall’Italia, la Germania, l’Austria e l’Ungheria. […continua…]

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Foto peter89ba/CC0

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