Urso a Kiska: gli slovacchi pagano meno per l’energia rispetto alla media in UE

Il presidente della repubblica Andrej Kiska ha presentato una mozione alla Corte Costituzionale perché esamini la conformità alla Costituzione e alle leggi dell’UE di una recente modifica alla legge sulla regolamentazione delle industrie di rete. Secondo il capo dello Stato la legislazione non è stata in grado di regolamentare i prezzi dell’energia, con effetti diretti negativi sulle famiglie e sulle imprese che pagano costi tra i più elevati nell’Unione europea. Nonostante questo, la maggioranza di governo si è assurto il potere di nominare il capo dell’autorità di regolamentazione Urso, politicizzando e minando l’indipendenza di una carica che fino a pochi mesi fa era nominata dal presidente su proposta dell’esecutivo.

Nella disputa, che ha visto un botta e risposta con il ministro dell’Economia Peter Ziga (Smer) si è inserito venerdì il portavoce di Urso che ha assicurato che famiglie e imprenditori in Slovacchia pagano meno per l’elettricità rispetto alla media dell’UE. Citando i dati Eurostat, il portavoce ha detto che i costi rimangono inferiori al resto dell’UE anche se i consumatori e le aziende slovacche pagano in fattura anche il sostegno alla produzione di energia verde, mentre questo costo viene finanziato in alcuni paesi attraverso imposte di diversa natura.

(Red)


Foto neillwphoto cc-by-sa

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.