Ministero: non serve una nuova centrale nucleare per diversi anni a venire

Secondo un documento del ministero dell’Economia sulla sicurezza delle forniture di energia elettrica, la nuova centrale nucleare che è stata ipotizzata a Jaslovske Bohunice non è necessaria per i prossimi anni, «per raggiungere l’equilibrio tra consumo elettrico e generazione energetica fino al 2030», sempre che sia assicurato il completamento della costruzione dei progetti in corso di fonti di energia rinnovabile.

Il ministero afferma che lo scenario migliore sarebbe quello di costruire la nuova centrale a Jaslovske Bohunice, che utilizzerebbe un reattore di generazione III+, dopo aver chiuso i due blocchi nucleari esistenti di EBO V2. Nei dettagli il dicastero spiega che il nuovo impianto da 1.200 MW rimane strategico per il paese nel lungo termine, ma non si rende necessario negli anni a venire, perché la gestione parallela della nuova centrale e dei due blocchi esistenti con capacità superiore a 1.000 MW richiederebbe altri investimenti, definiti “enormi”, nelle linee di trasmissione.

La valutazione dell’impatto ambientale del progetto aveva già ricevuto il via libera dal ministero dell’Ambiente, e sul progetto stanno lavorando aziende slovacche e ceche, ma non si esclude l’ingresso di nuovi investitori, magari russi o cinesi. Nel piano, che dovrebbe essere affidato ad un investitore, si era ipotizzato l’inizio dei lavori nel 2021, per poi partire con la produzione elettrica nel 2029. La centrale avrebbe avuto una vita utile prevista di 60 anni e un costo stimato tra i 4 e 6 miliardi di euro.

(La Redazione)


Foto IAEA cc-by-nc-nd

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