Tutti i deputati europei slovacchi a favore dell’abrogazione delle amnistie di Meciar

Tutti i tredici deputati che rappresentano la Slovacchia in seno al Parlamento europeo, pur divisi tra diversi schieramenti in patria e in Europa, hanno espresso il loro sostegno alla revoca delle amnistie emesse da Vladimir Meciar nel 1998, ha scritto ieri sera Tasr. Con una dichiarazione congiunta gli eurodeputati slovacchi hanno definito i condoni un trauma sociale e una macchia nella storia della giustizia slovacca che oggi, anche grazie alla pressione da parte della società civile, può essere cancellata.

I decreti emessi dall’ex primo ministro Meciar come presidente facente funzione nel 1998 «sono di ostacolo alle indagini e alla punizione di reati gravi – il rapimento del figlio di ex presidente e l’assassinio di Robert Remias. I sospetti sul coinvolgimento dei servizi segreti slovacchi e di altri organi dello stato in questi crimini rappresenta una macchia sul volto della giustizia, e noi riteniamo necessario risolvere questa  situazione una volta per tutte», si legge nel testo.

Cancellare queste amnistie immorali «è fare un servizio alla giustizia, e la Repubblica Slovacca potrà dimostrare di avere diritto a un suo posto tra gli stati europei civilizzati», chiude la dichiarazione.

L’abrogazione delle amnistie sarà discussa in Parlamento presumibilmente a partire da martedì prossimo. Qui un riepilogo della storia del sequestro di Michal Kovac jr e delle amnistie emesse da Vladimir Meciar.

(Red)


Foto nrsr-sk

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.