Commercio al dettaglio, il governo propone la chiusura per 16 festività all’anno

È stata approvata ieri dal governo una proposta redatta da un gruppo di deputati dei partiti di coalizione – Smer-SD, SNS e Most-Hid – per la chiusura dei negozi al dettaglio durante un certo numero di feste nazionali e feste religiose. Il progetto prevede di emendare il codice del lavoro per far abbassare le serrande ai punti vendita del tutto o in parte, a partire dal mese di maggio, durante 16 giornate festive nel corso dell’anno. La ragione dell’iniziativa è data dalla necessità di concedere ai molti lavoratori delle catene commerciali al dettaglio di passare più tempo con la propria famiglia durante le festività.

Oggi i dipendenti degli esercizi commerciali hanno liberi soltanto il 25 dicembre, il 1° gennaio e la domenica di Pasqua, oltre al pomeriggio del 24 dicembre, per un totale di tre giorni e mezzo di chiusura per legge. Secondo la proposta, che arriverà in aula presumibilmente già questo mese, si potrebbero aggiungere l’Epifania (6 gennaio), il Venerdì Santo, il Lunedì di Pasqua fino alle 14, la festa del Lavoro del primo maggio, il Victory Day (Giorno della vittoria sul fascismo, che cade l’8 maggio), la festa dei santi Cirillo e Metodio (5 luglio), l’anniversario della Rivolta Nazionale Slovacca (SNP, 29 agosto 1944), la festa della Costituzione (1 settembre), la festa della Madonna Addolorata (15 settembre), il giorno di Tutti i Santi (1 novembre), il Giorno della lotta per la libertà e democrazia (più semplicemente: l’anniversario della Rivoluzione di velluto, 17 novembre 1989), e il giorno di Santo Stefano (26 dicembre). Il Parlamento avrà facoltà, secondo la proposta, di decidere l’eventuale chiusura totale per l’intero Lunedì di Pasqua.

Non saranno toccati dal provvedimento servizi come le stazioni di rifornimento e le farmacie, e i negozi in aeroporti, porti, stazioni dei treni e degli autobus e quelli negli ospedali, oltre alle rivendite di biglietti di viaggio e souvenir.

(La Redazione)


Foto anthonyalbright cc-by-sa

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