Gaspar: saranno presto licenziati i poliziotti che hanno preso a calci in testa una ragazza

Gli agenti di polizia che hanno preso a calci una ragazza di 22 anni nell’agosto dello scorso anno vicino a Trnava saranno licenziati nel breve periodo, ha detto oero il capo della polizia Tibor Gaspar ai deputati della commissione parlamentare per i diritti umani. Egli ha condannato il comportamento degli agenti, che hanno calciato la conducente anche in organi vitali, come la testa, e come risulta dalla registrazione video sembrerebbe che avessero tutta l’intenzione di provocarle lesioni gravi.

Il corpo di polizia ha messo in moto una serie di misure per prevenire tali comportamenti in futuro, anche se lo stesso Gaspar ha ammesso che potrebbero non essere completamente efficaci. Abbiamo 23.000 poliziotti e 600 pattuglie sono in giro per le strade, cioè 1.200 agenti che sono a contatto diretto con il pubblico, 1.000 dei quali assegnati a compiti di procedura penale. Non è possibile sradicare completamente certi comportamenti, ha detto Gaspar, perché ci saranno sempre degli agenti che nel corso delle operazioni potranno esercitare dei poteri «non tutti necessariamente in linea con un comportamento corretto con le persone», ma per questo ci sono i meccanismi di controllo. I poliziotti saranno tutti dotati di micro telecamere sulle proprie uniformi, e saranno modificate alcune delle linee guida per disciplinare l’uso della forza. Inoltre, sarà innalzata l’età minima per l’assunzione da 18 a 21 anni, e gli agenti dovranno sottoporsi a formazione periodica inclusa una preparazione psicologica.

Il sito del tabloid Novy Cas ha reso pubblico alcuni giorni fa il video nel quale si vede l’insensata e brutale aggressione. Alla guida di un’automobile in cui viaggiavano altre quattro donne, Michaela, 22 anni, non si è fermata all’alt dei poliziotti nei pressi di Trnava. Durante un inseguimento ad alta velocità durato diversi minuti per strade di campagna e non solo, gli agenti hanno sparato tredici colpi per bloccare il veicolo. Quando la ragazza ha accostato, dopo essere stata ferita al petto e al lobo di un’orecchio, l’hanno tirata fuori e mentre giaceva a terra presa a calci ripetutamente alla testa. La conducente era senza patente, ma ha detto successivamente che era fuggita dal blocco per paura e non perché senza documento. Tre agenti sono stati accusati di abuso di potere di pubblico ufficiale e rischiano una condanna da quattro a dieci anni di carcere. Per il momento, tuttavia, continuano a lavorare in polizia, anche se sono stati spostati a mansioni non a contatto con il pubblico.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

L’opposizione lamenta che l’azione penale in questo caso è stata incredibilmente lenta. Il fatto è avvenuto ad agosto, e sebbene secondo fonti interne l’indagine è partita subito, i poliziotti sono stati accusati solo a febbraio, sei mesi dopo.

La polizia slovacca non è nuova ad esempi di brutalità. Negli anni passati sono capitati diversi episodi che danno da pensare (vedi ad esempio qui, qui e qui).

(Red)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.