In Slovacchia vengono prescritti troppi antibiotici

Lo scorso anno in Slovacchia sono state prescritte ai pazienti adulti quasi quattro milioni di confezioni di antibiotici. Ma i medici non fanno fare ai propri pazienti anche il test CRP, per verificare la presenza di infiammazioni e la reale necessità della terapia antibiotica. Del resto, le compagnie assicurative sanitarie non richiedono tale test, scaricando la responsabilità sui medici generici. L’ufficio slovacco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) mette in guardia dall’uso spesso non necessario di antibiotici in questo Paese, e anche il Ministero della Salute sta facendo pressione per una riduzione del numero delle prescrizioni. Del resto, la resistenza agli antibiotici è oggi segnalata come uno dei principali problemi sanitari, cosa di cui si è discusso anche negli incontri ministeriali durante la presidenza slovacca del Consiglio dell’Unione europea.

I pazienti invece prendono gli antibiotici senza farsi troppe domande, e non sono sufficientemente informati sul fatto che non possono curare l’influenza o la maggioranza delle infezioni del tratto respiratorio. Gli antibiotici curano infatti le malattie di origine batterica, ma non quelle virali come l’infuenza. Proprio una campagna di informazione su vasta scala è ora allo studio al ministero della Salute per i prossimi mesi.

(Red)

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