Fallimento, emendamento del governo impedirà al fallito di finire sul lastrico

Il governo ha approvato ieri una proposta di modifica della legge sul fallimento. L’esecutivo ha deciso di consentire alle persone che dichiarano fallimento personale di trattenere una somma di 10.000 euro dalla confisca dei beni allo scopo di mantenere l’abitazione. Il disegno di legge preparato dal ministero della Giustizia sostiene il diritto a un luogo dignitoso dove abitare come uno dei presupposti di base per una persona per mantenere il lavoro e l’inclusione nella società in cui vive.

L’importo è stato fissato a 10.000 euro, dice la proposta, sia perché è un numero facile da ricordare sia perché è una somma approssimativamente rappresentativa del prezzo minimo di acquisto di un monolocale, anche se ci sono grandi differenze tra le diverse regioni e città della Slovacchia.

Secondo il ministro Lucia Zitnanska (Most-Hid) il provvedimento intende evitare a queste persone deprivate di tutto di finire per strada come senzatetto. Oggi, dice, sono sotto la mannaia dell’esecutore giudiziario circa 60.000 persone, e 40.000 di esse sono disoccupate.

(Red)


Foto Jakob_F/CC0

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