Energia, Fico: un decreto riporterà i prezzi ai livelli del 2016

Le nuove tariffe dell’energia elettrica, che riporteranno le cose come lo scorso anno, saranno pubblicate nelle prossime ore, ha detto oggi il primo ministro Robert Fico in una conferenza stampa nella quale era accompagnato dal ministro dell’Economia Peter Ziga (entrambi Smer-SD). «Il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nel giro di poche ore», e tutto tornerà come nel 2016, ha detto Fico. Lo aveva già annunciato lunedì in un’altra conferenza stampa, specificando che «non ci sono ragioni per qualunque aumento dei prezzi» in un momento in cui il mercato delle materie prime è in flessione.

Dopo averne discusso con l’Autorità di vigilanza e le società di distribuzione energetica, il governo ha spinto URSO a preparare al più presto una nuova ordinanza che riporterà le cose a prima degli aumenti e con effetto retroattivo. Il provvedimento sarà approvato attraverso una procedura accelerata in Parlamento. Fico aveva di nuovo avvisato i consumatori e le imprese di non pagare le bollette di acconto ricevute in gennaio, perché ne riceveranno di nuove con le tariffe corrette.

Ieri la lettera di dimissioni inviata dal presidente dell’Autorità di regolamentazione dell’energia (URSO), Jozef Holjencik, è arrivata all’ufficio del Presidente della Repubblica Slovacca. Holjencik è stato ricevuto oggi dal presidente Kiska, il quale ha ascoltato le ragioni dell’ex capo di URSO e ha «espresso il suo disappunto per la situazione che è emersa nel settore energetico», dice una nota dell’Ufficio di Presidenza della Repubblica. Holjencik, inoltre, non sarà più a capo del consiglio per l’energia, organo governativo da lui presieduto per anni.

Holjencik era finito nel mirino del partito di governo SNS e dell’opposizione per aver rincarato a inizio anno la componente fissa dei prezzi dell’energia, portando alcuni distributori a incrementare le tariffe al dettaglio, nonostante il governo avesse promesso di mantenere tutto invariato anche per il 2017. Secondo le informazioni pubblicate dai media, lo scorso anno le compagnie energetiche avevano rivalutato i loro immobili già completamente ammortizzati, e aumentato di conseguenza la colonna delle perdite con nuovi costi che vanno a pesare sulla gestione di esercizio. Sulla base di questi conti, avevano poi chiesto all’autorità di regolamentazione di alzare le tariffe energetiche per poter mantenere i bilanci in attivo. Il fatto è che a suggerire tale operazione sarebbe stato lo stesso Holjencik attraverso sue società di consulenza. Da qui lo scandalo che ha fatto imbestialire in particolare il partner di governo SNS, il cui leader Andrej Danko aveva chiesto la testa del presidente di URSO e lo aveva convocato a giustificarsi in una seduta parlamentare la scorsa settimana. Invito declinato da Holjencik che ha invece incontrato il primo ministro annunciandogli l’intenzione di dimettersi. La situazione aveva provocato alcune scintille nella coalizione. Già a gennaio il premier Fico aveva chiesto a URSO di rivedere le tariffe.

Anche dopo le dimissioni non si placano tuttavia le polemiche sugli aumenti delle tariffe dell’energia trovati sulle bollette di gennaio da una grande fetta di consumatori e aziende, che hanno provocato il caos nel mese di gennaio. Deputati dei partiti di opposizione OLaNO-NOVA e Libertà e Solidarietà (SaS) hanno annunciato lunedì di stare considerando l’avvio di un processo di sfiducia parlamentare contro il primo ministro Robert Fico. Per evitare questo passo (che tuttavia non avrebbe molte possibilità di successo), l’opposizione ha chiesto il licenziamento immediato di tutti i membri dei consigli di gestione e vigilanza nominati da Fico e dal presidente del Parlamento Andrej Danko nelle società di distribuzione dell’energia a partecipazione pubblica, ovvero ZSE, SSE e VSE responsabili delle distribuzione nella Slovacchia occidentale, centrale e orientale. Inoltre, il leader di OLaNO-NOVA Igor Matovic ha chiesto al capo del governo il licenziamento del ministro dell’Economia Peter Ziga come diretto superiore dei membri dei consigli nella società energetiche.

(Red)

Foto vlada.gov.sk

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.