Il ministro Lajcak unico candidato a presidenza Assemblea generale ONU

lajcak_consilium-europa-eu

Dopo i crucci della scorsa settimana, quando il ministro degli Affari esteri ed Europei Miroslav Lajcak è finito nella bufera per le presunte manipolazioni e sprechi in alcuni eventi preparati dal suo dicastero per la presidenza slovacca al Consiglio dell’Unione europea, e dopo non essere riuscito ad essere eletto segretario generale delle Nazioni Unite, il capo della diplomazia slovacca potrebbe ancora ambire a una posizione di prestigio a livello internazionale. Proprio all’ONU, dove al momento il 53enne Lajcak sarebbe l’unico candidato alla presidenza dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, secondo quanto ha rivelato il sito Aktualne.sk.

La Slovacchia aveva presentato già nel 2003 la sua candidatura a quella poltrona, per un mandato della durata un anno. La candidatura è molto seria, perché, come avverte il ministero degli Esteri, questa funzione viene rigorosamente occupata con il principio della rotazione geografica tra i cinque gruppi di paesi: Africa, Asia e Pacifico, Europa Orientale, America Latina e Caraibi, ed Europa Occidentale e altri Paesi. Per tradizione gli Stati che sono membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU (Cina, Francia, Giappone, Russia, Regno Unito e Stati Uniti) non sono candidabili alla presidenza dell’Assemblea generale.

La votazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite approverà il suo 72esimo presidente nel giugno del prossimo anno, ed è il turno dell’Europa Orientale. Al contrario del segretario generale, il presidente viene direttamente eletto dall’Assemblea generale senza un processo di selezione con votazioni preliminari. A detenere la presidenza sono stati, negli ultimi dieci anni, Macedonia, Nicaragua, Libia, Svizzera, Qatar, Serbia, Antigua-Barbuda, Uganda, Danimarca e Fiji. L’Assemblea generale si riunisce una volta l’anno, da settembre a dicembre, e il presidente viene eletto in plenaria (un paese un voto) su raccomandazione del Consiglio di sicurezza.

Lajcak quest’anno ha fatto una intensa campagna per la candidatura alla posizione di segretario generale dell’ONU, sostenuto pienamente dal governo slovacco e gradito anche dall’opposizione. Se in origine era tra i favoriti, e le votazioni informali al Consiglio di sicurezza lo avevano confermato tra i primi, alla fine è stato eletto all’inizio di ottobre l’ex primo ministro del Portogallo Antonio Guterres, già  Alto Commissario ONU per i Rifugiati. Guterres, che si insedierà il primo gennaio 2017 per un mandato di quattro anni. Guterres era rimasto in testa al gruppo di candidati fin dall’inizio del processo di selezione, nonostante il principio tradizionale di rotazione geografica suggerisse l’assegnazione del posto a una personalità dell’Europa centro-orientale, e malgrado molti dicessero che i tempi sono maturi per dare il timone ad una donna.

(La Redazione)

_
Foto consilium.europa.eu

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.