PSA Peugeot-Citroen, a carico del governo i corsi di formazione per 200 disoccupati

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Il premier Robert Fico ha discusso con il ministro del Lavoro Jan Richter e il direttore generale del Centro nazionale per il Lavoro (UPSVaR) Marian Valentovic le possibilità di sostenere l’occupazione insieme ai rappresentanti della fabbrica automobilistica PSA Group Slovakia a Trnava. Lo stabilimento Peugeot-Citroen ha infatti necessità di assumere almeno 800 lavoratori per il nuovo quarto turno di lavoro che sarà introdotto nei primi mesi del 2017. Il capo del governo ha proposto di offrire di riqualificare, a spese dello Stato, circa 200 disoccupati di lunga durata nella zona.

L’incontro è stato occasione per una riflessione sull’attuale difficoltà per le imprese dovute alla mancanza di manodopera qualificata nelle aree della Slovacchia occidentale, un fenomeno recente ma in costante aggravamento. Proprio questa è stata la ragione dell’offerta di corsi di riqualificazione pagati con denaro pubblico e basati sulle specifiche richieste dell’azienda, che  già impiega oltre 3.500 persone direttamente e altre centinaia nella rete di ditte fornitrici.

Fico ha tenuto a spiegare che non si sta facendo alcuna preferenza per questa azienda rispetto alle altre case automobilistiche che operano in Slovacchia. Lui considera il gruppo PSA un partner strategico e si aspetta che garantisca ai propri lavoratori benefici e opportuni programmi di welfare.

Il ministro Richter ha detto che i 200 disoccupati seguiranno corsi di formazione di tre mesi direttamente nella fabbrica, e l’azienda dovrà assumerne almeno 180. Richter avverte che è meglio andare per questa strada (usare i sussidi per formare i lavoratori) piuttosto che attendere che la società francese cominci a reclutare i propri operai all’estero se non sarà in grado di trovare i corrispondenti slovacchi. Già oggi sono 300 i lavoratori serbi e romeni che lavorano nello stabilimento di Trnava.

Il quarto turno lavorativo si svolgerà nel fine settimana, ed è stato pensato per occupare in modo più produttivo i weekend e aumentare il volume di produzione della casa automobilistica che vuole arrivare a 360.000 vetture l’anno ma non può arrivarci con l’attuale regime di turni. Nel 2015 la fabbrica ha sfornato 303.000 macchine. Inoltre, il quarto turno permetterà di dare un lavoro anche a chi – per situazione famigliare o altra ragione – non può fare una normale settimana lavorativa. Lo stesso vale per gli studenti che vogliono guadagnare qualche soldo extra. Gli 800 impiegati avranno un salario pari a circa il 70-80% dello standard salariale dell’azienda.

(Red)

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Foto psa-slovakia.sk

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