Imprese: da questo mese lo Stato comunicherà atti e risoluzioni per via elettronica

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Dal 1° novembre inizia l’obbligo per le autorità e isituzioni dello Stato di notificare gli atti alle persone giuridiche slovacche per via elettronica. Le diverse autorità statali e pubbliche dovranno utilizzare prioritariamente la forma elettronica per la comunicazione con i soggetti aziendali tramite le caselle di posta elettronica certificata. Come ha informato il direttore delle comunicazioni dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Elettronici e di Rete (NASES) Martin Dorcak, l’obbligo di cui sopra è già stato in vigore dall’1 novembre 2013, ma un’eccezione nella legge sull’Amministrazione digitale, o e-Government, ha rinviato la scadenza a causa di ostacoli tecnici.

Dal 1° novembre 2016 la deroga è scaduta, e gli enti pubblici dovranno individuare a quali delle proprie attività si applica la legge in materia di e-government. Nelle procedure che portano a decisioni indirizzate a una determinata persona o società, in genere questioni legate a procedimenti legali o amministrativi, «lo Stato sarà tenuto a comunicare con la casella di posta di quella persona o azienda», ha detto Dorcak. Mentre sarà utilizzata ancora la carta nelle procedure previste espressamente dalla legge.

I diversi enti pubblici, tuttavia, potranno continuare a utilizzare diverse forme di comunicazione, elettronica e non.

L’archiviazione elettronica ai sensi della legge sull’e-Government è equivalente a quella finora effettuata in forma scritta o per via orale, sia di persona, via e-mail, telefono, eccetera. La forma concreta di espressione di tali comunicazioni e i suoi requisiti sarà determinata da ciascuna autorità pubblica e regolata da una legge speciale, che determina anche se e come firmare i documenti da inviare nelle caselle postali elettroniche.

La normativa che regola le caselle postali certificate per la comunicazione con le autorità pubbliche, parte della legge numero 305/2013 sull’e-Government, è pubblicata sul portale www.slovensko.sk. Dal 1° gennaio 2017 tali caselle postali saranno attivate automaticamente per la notifica delle decisioni da parte delle autorità pubbliche indirizzate alle persone giuridiche con sede nella Repubblica slovacca registrate nel Registro delle imprese. Per gli enti giuridici non costituite in società e non presenti sul Registro delle imprese (associazioni civiche, fondazioni, ONG, ecc), il termine di attivazione obbligatorio delle e-mail certificate è rinviato a maggio 2018. Rimane per ora volontaria l’attivazione del servizio elettronico certificato per i cittadini e i lavoratori autonomi.

Fino ad ora sarebbero 8.000 le imprese e 13.000 le persone fisiche che hanno attivato la loro casella postale elettronica per comunicare con la pubblica amministrazione. Entro il 1° gennaio 2017, tuttavia, il vice premier per gli Investimenti e l’Informatizzazione della Società, Peter Pellegrini, si aspetta che si registreranno oltre 250.000 soggetti giuridici. Pellegrini ha spiegato che ovviamente per ora a chi ancora non ha la e-mail certificata saranno inviati gli atti in forma cartacea.

(Red)

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