Premio del Ministro della Cultura al progettista della macchina volante Stefan Klein

Sono state premiate ieri per il 2015 dal ministro della Cultura Marek Madaric sette personalità della cultura slovacca. Tra essi il premio è andato, per il contributo straordinario alla letteratura e alla traduzione, al poeta, romanziere e autore di libri per bambini Rudolf Dobias, un ex prigioniero politico; per il teatro e la danza al teatro-danza Divadlo Štúdio tanca; il Moyzesovo Qvarteto (Quartetto Moyzes) è stato premiato per la musica da camera in occasione dei suoi 40 anni di attività; un premio speciale per le arti è andato al mecenate olandese Gerard Meulensteen, fondatore e sostenitore del Danubiana Meulensteen Art Museum sito in mezzo al Danubio nei pressi della capitale Bratislava. Al regista e produttore Ivan Ostrochovsky il premio per il contributo innovativo nella produzione cinematografica, in particolare per il suo recente film ‘Koza’ che ha incassato diversi riconoscimenti internazionali, e alla sceneggiatrice Jana Liptakova il premio alla carriera per il suo contributo alle arti sceniche.

aeromobil_milano_(Expo2015.org)

Il premio più “internazionale” è stato tuttavia quello consegnato dal ministro al designer slovacco Stefan Klein, che ha creato la macchina volante AeroMobil, e che è stato ritenuto degno di un riconoscimento per la diffusione del buon nome della Slovacchia all’estero.

L’auto volante, un progetto di Klein insieme all’ingegnere Juraj Vaculik, che risale nel suo concetto base al 1990, ha suscitato di recente notevole interesse in diverse esposizioni internazionali, in particolare all’Expo Milano 2015 dove è stata presentata in ottobre.

Il primo modello di AeroMobil dovrebbe arrivare sul mercato probabilmente nel 2017, ad un prezzo che è paragonabile a quello di una vettura di lusso. AeroMobil ha dimensioni simili a quelle di una grande berlina e può viaggiare sulle normali strade, andare a fare il pieno di benzina al distributore più vicino o parcheggiare in una normale piazzola per auto. In più, una volta aperte le ali, può decollare e atterrare da qualsiasi aeroporto o superficie asfaltata. Ma per prendere il volo basta anche un semplice prato di circa duecento metri come quello a Nitra dove Klein testa la macchina volante quasi ogni giorno dal 2013.

(Red)

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Foto: Culture.gov.sk, Expo2015.org

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