FMI: Est Europa a due velocità, chi scende e chi sale

russia-europa_(duncan_478986989@flickr)

L’ultimo rapporto del Fondo monetario internazionale (FMI) su Europa centrale, sud-orientale e post-sovietica mette in risalto il fatto che l’Est viaggia a due velocità. Mentre l’Europa centrale continua a crescere e quella sud-orientale ha sganciato ormai definitivamente la zavorra della recessione, la Russia e lo spazio post-sovietico hanno il fiato corto.

I paesi del gruppo Visegrad, i Baltici, i Balcani e la Turchia possono contare sul rilancio della domanda interna, sulla ripresa nella zona dell’euro e sui prezzi bassi del petrolio, scrive l’FMI, nella sua Regional economic issue sull’universo Est. Mosca e le ex repubbliche sovietiche invece soffrono. La prima – in recessione, così come Ucraina e Bielorussia – è frenata delle sanzioni occidentali e della flessione che si registra sul mercato mondiale del greggio, le seconde ne risentono.

Leggi il resto su Rassegna Est

__
Foto Duncan cc-by-nc

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.