Iva e accise, scoperte nel 2015 dall’unità Cobra frodi per oltre 11 milioni di euro

polizia_dogane_colnasprava_(foto financnasprava.sk)

Il team specializzato anti-evasione e anti-frode della polizia, denominato Cobra, ha scoperto nei primi tre mesi del 2015 cinque grandi frodi fiscali in materia di IVA e accise, del valore complessivo di 11,4 milioni di euro. Le operazioni sono state compiute quanto i reati erano ancora “tentativi di frode”, e dunque il danno per l’erario è soltanto potenziale, ha detto il direttore della Direzione Finanziaria della Repubblica Slovacca Frantisek Imrecze in una conferenza stampa congiunta con il capo del Corpo di Polizia Tibor Gaspar.

L’unità Cobra fiscale, composta da funzionari del fisco, della polizia e della Procura generale, ha effettuato più di 40 perquisizioni domiciliari per queste cinque operazioni, utilizzando 320 agenti in totale. Come risultato, sono state arrestate oltre venti persone.

Il caso di tentata frode di maggior rilievo tra i cinque in esame ha preso sei mesi di indagini e ha necessitato il controllo di più di 250 aziende e 14.000 fatture, coinvolgendo, oltre agli inquirenti slovacchi, le autorità polacche, bulgare, tedesche, austriache e ucraine. Nel corso del procedimento, che avrebbe potenzialmente causato un danno erariale di 7,4 milioni di euro, sono state fermate 15 persone in Slovacchia e un sospetto di origine slovacche è stato arrestato in Slovenia. Imrecze ha detto che questo caso è stato uno dei più difficili mai esaminati dalla unità Cobra.

(Red)

Foto financnasprava.sk

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