Raid in mezza Europa dei bikers di Putin. Cechi e slovacchi non li vogliono

Nochnye Volki_Lupi della Notte_(wiki)

Sono 75 le personalità ceche e slovacche che hanno firmato un appello per fermare il raid di motociclisti russi del club Night Wolves (Lupi della Notte), che intendono celebrare il 70° anniversario della fine della guerra a Berlino, con «una simbolica conquista, sulla via di Berlino, anche di Varsavia, Praga e Bratislava», ripercorrendo la strada fatta dalle truppe dell’Armata Rossa.

Il club di bikers “Nochnye Volki” fu creato in Unione Sovietica durante la perestrojka, formalizzato dopo la caduta del muro nel 1989, e gestisce diversi locali rock e organizza concerti. Si interessa a questioni politiche e sociali, in particolare quelle che riguardano i giovani russi. È vicino (incredibile a dirsi…) alla Chiesa ortodossa russa, con sentimenti patriottici che secondo alcuni lo ha ultimamente allineato alle posizioni di Putin (in America sono chiamati “gli Hells Angels di Putin”). A una loro manifestazione pro-annessione organizzata nell’agosto 2014 in Crimea avrebbero partecipato 100mila persone, evento che la tv di stato russa non ha mancato di trasmettere in tutto il Paese. Nel dicembre 2014 gli Usa hanno inserito i Night Wolves nella lista delle organizzazioni oggetto di embargo, accusando la partecipazione di diversi loro membri ad operazioni armate nell’est dell’Ucraina. Sostengono movimenti anti-Maidan e sono apertamente a favore delle leggi anti-gay putiniane.

Il 21 aprile l’ambasciata russa in Slovacchia aveva rivendicato l’intento pacifico dell’iniziativa del biker’s club, negando qualsiasi fine di provocatorio. I membri dei Lupi della Notte intendono soltanto «visitare i siti dove hanno avuto luogo i combattimenti [nel 1944-1945 – ndr] e rendere omaggio ai caduti [sovietici – ndr]», ha detto l’addetto culturale dell’ambasciata Sergey Cherkalin in una conferenza stampa. Il 2 maggio i centauri russi saranno a Bratislava e deporranno corone di fiori al memoriale Slavin. Arriveranno dalla Repubblica Ceca, faranno il loro omaggio e continueranno per Vienna, ha detto Cherkalin.

L’addetto stampa della sede diplomatica in Slovacchia, Alexey Kulagin, ha espresso la soddisfazione per la posizione comune che sia la Russia che la Slovacchia condividono sugli eventi di 70 anni fa. «È nostro compito proteggere questa verità storica, se vogliamo garantire un tranquillo e dignitoso futuro per le prossime generazioni. Siamo grati alla nazione slovacca per onorare la memoria dei soldati dell’Armata Rossa – loro liberatori», ha detto Kulagin, e «apprezziamo la Slovacchia come nostro partner tradizionale e importante».

I firmatari credono che il messaggio di questa iniziativa non sia tanto la sconfitta del fascismo, ma piuttosto «un sostegno all’attuale politica espansionistica della Russia all’estero», diffondendo odio contro l’Ucraina. «Essi rappresentano una roccaforte russa della campagna anti-Ucraina». Per nulla tranquilli sulle rassicurazioni date, a parole, dell’intento pacifico dell’iniziativa, i firmatari dicono che spesso i Lupi della Notte hanno creato problemi nei paesi in cui sono passati, «diffondendo paura e violenza». L’unico modo per evitarlo è «non permettere il loro passaggio», ragion per cui «facciamo appello alle autorità competenti, ai ministeri degli Affari esteri e degli Interni, e alle autorità regionali in Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria e Germania», di «non consentire l’ingresso» alla gang di motociclisti, «che viola i principi fondamentali dello Stato di diritto».

Un approfondimento sulla natura e la violenza implicita al gruppo dei Lupi su un articolo uscito oggi su NewEasternEurope.eu, dove sono definiti “gli squadroni della morte di Putin”. La Polonia sarà il Paese di Schengen destinato all’ingresso dei bikers russi in Unione Europea. I loro confratelli polacchi hanno deciso qualche giorno fa di fare loro da scorta, consentogli di passare incolumi il territorio polacco verso Berlino, dove celebreranno il Giorno della Vittoria sul fascismo. Il capo 76-enne del club polacco ha ammesso che i russi fecero lo stesso quando loro si recarono a Kathyn a rendere onore alle fosse dei 21mila polacchi uccisi nella seconda guerra mondiale. Secondo informazioni di poco fa, Berlino si è mossa, cancellando i visti già concessi in precedenza ai motociclisti che li avevano richiesti. E al ministero degli Esteri polacco si sta pensando di fare lo stesso.

(La Redazione)

Foto wikimedia commons

2 Commenti

  1. Vorrei sapere in quale Paese i Lupi della Nette anno creato problemi. Prego la Redazione di non essere come i Spei Kobra.non spruzzate Veleno, che questo non e’ il vostro?????? aufgabe.

  2. Vorrei sapere in quale Paese i Lupi della Notte anno creato problemi. Prego la Redazione di non essere come i Spei Kobra.non spruzzate Veleno, che questo non e’ il vostro?????? aufgabe.

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