Penta, utile record e razzia di media: “possedere la stampa ci protegge dagli attacchi”

Penta group (BS)

Il gruppo finanziario Penta ha fatto nei mesi scorsi razzia di case editrici in Slovacchia, comprando gruppi editoriali che controllano alcuni dei media più popolari del Paese. Uno dei soci del, Marek Dospiva, ha detto l’altro giorno in un’intervista al quotidiano Hospodarske Noviny che i media rappresentano un investimento speciale per il gruppo, in quanto possono essere utilizzati come “scudo” contro gli attacchi. Penta è in effetti stato sotto “attacco” in maniera massiccia sicuramente da quando, a fine 2011, sono state pubblicate in forma anonima su internet le trascrizioni di (allora) presunte intercettazioni dei servizi segreti di incontri avvenuti in un appartamento di Penta nel centro di Bratislava con la presenza di rilevanti personaggi del panorama politico. Le intercettazioni, che risalgono al 2005-2006 e che poi sono state giudicate autentiche, vedevano un socio dell’azienda (Jaroslav Hascak) conversare di privatizzazioni di grosse imprese statali con politici anche del calibro dell’ex Premier Dzurinda e dell’attuale Fico.

Penta ha acquisito nell’autunno 2014 il gruppo editoriale Trend holding (la cui punta di diamante è il settimanale economico Trend), la Spoločnosť 7 Plus (che pubblica tra gli altri il magazine Plus 7 DNI e il tabloid quotidiano Plus Jeden Den), Centrum Holdings e Petit Press, editrice del quotidiano Sme. Ora sembrerebbe che Penta si stia muovendo anche sul mercato ceco, dove ha rilevanti interessi commerciali e finanziari, dove sarebbe intenzionato all’acquisizione del gruppo editoriale Vltava-Labe-PRESS, titolare di ben 71 quotidiani locali e 23 settimanali. Dospiva non ha voluto commentare, ma ha detto che “se son rose” fioriranno entro un paio di mesi.

In ogni caso i media non sono certo il core-business del gruppo di private equity, che si concentra su tre settori principali: la salute, che vale il 40% del suo business e che in Slovacchia conta sulla catena di farmacie a marchio Dr Max, sulla rete di cliniche World of Health e sull’assicuratore sanitario Dovera, l’intrattenimento, con la società di lotterie Fortuna, e il settore bancario, con Prima Banka e Privatbanka. Rilevante importanza è data anche dal settore immobiliare, che conta per il 22% del suo portafoglio di attività, e il manifatturiero (14%). Nel 2014 Penta ha in bilancio proprietà per 6,7 miliardi di euro, con un utile netto record di 70 milioni.

(Red)

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