Bustarelle: al cardiochirurgo Fischer due anni con la condizionale e 15mila euro di multa

Viliam Fischer-Il cuore in mano (2014)

Il cardiochirurgo Viliam Fischer ha concordato con l’accusa per una sentenza di due anni con la sospensione condizionale della pena per corruzione, oltre a 15.000 euro di multa. La Corte penale specializzata di Pezinok (regione di Bratislava) ha approvato l’accordo di patteggiamento tra le parti per l’ammissione di colpa con pena concordata. Al cardiologo 76enne sarà anche vietato esercitare la sua professione medica per un periodo di tre anni.

Una sentenza ritenuta da alcuni piuttosto mite, se confrontata ad esempio con quella, sempre di due anni, per una “bustarella” di appena 15 euro ricevuta da una dottoressa di Nitra; in quel caso la multa era stata di 400 euro. Ma in questo caso la multa fa la differenza. Secondo il procuratore si tratta di un’ammenda adeguata. Quanto alla pena, con la fedina penale pulita e il patteggiamento il chirurgo ha ottenuto uno sconto di un terzo rispetto al minimo di tre anni previsto dalla legge per il reato di corruzione.

Fischer ha ammesso di aver ricevuto 3.000 euro lo scorso autunno, oltre a una scatola di cioccolatini e due anatre, dalla famiglia di una paziente per metterla in cima alla lista di attesa per un intervento. La tangente è venuta alla luce per la denuncia dei famigliari in seguito alla morte della loro congiunta.

Il chirurgo, che fu il primo in Slovacchia a fare un trapianto di cuore, era presente all’udienza, ma ha lasciato parlare solo i suoi difensori. Questi hanno chiesto al giudice, che si pronuncerà sulla questione in un secondo momento, di dividere la somma da pagare in rate, dato che al momento, hanno detto, il medico vive solo della sua pensione.

(La Redazione)

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