La Slovacchia aderirà alla Convenzione sulle cluster-bombs

cluster-bomb_(foto_peter.cipollone_942751556@flickr_CC) grappolo

La Slovacchia firmerà presto la Convenzione sulle munizioni a grappolo (CCM). Lo ha deciso l’altro ieri il Consiglio dei ministri  nella sua seduta settimanale, e ora si attenderà solo l’approvazione del Parlamento e la firma del Presidente Andrej Kiska del provvedimento.

L’accordo, che entrerebbe in vigore per la Slovacchia dal 1° gennaio 2016, vieterà al paese di usare, sviluppare, produrre, immagazzinare e trasferire ad altri soggetti delle munizioni di tipo cluster. Inoltre, le Forze armate dovranno obbligatoriamente smantellare il proprio arsenale di bombe a grappolo entro i prossimi otto anni, un periodo che però potrebbe essere esteso anche a 16 anni. Si stimano costi, per lo smantellamento, nell’ordine di 5,5 milioni di euro, tra il 2016 e il 2023.

In vigore dal 2010, il trattato internazionale CCM è stato firmato da 116 paesi – tra cui alcuni produttori di munizioni a grappolo.

Nelle santabarbara slovacche sono presenti 764 bombe a grappolo e razzi. 74 di essi sarebbero già stati distrutti dal Ministero della Difesa in linea con gli obblighi della convenzione.

(Red)

Foto P.Cipollone CC-BY-NC-SA 2.0

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