L’euro debole aiuta l’economia slovacca

soldi_euro (foto-Images_of_Money@flickr.com)

L’attuale tasso di cambio dell’euro, che un anno fa era a 1,40 contro il dollaro mentre ora viaggia intorno a una quotazione di 1,08, sta aiutando gli esportatori slovacchi. Il quotidiano Pravda indica che grazie a questo fattore il Pil della Slovacchia potrebbe guadagnare 0,8 punti percentuali quest’anno. Sono però anche aumentati i costi delle merci importate, come l’elettronica, ed è più caro andare in vacanza in paesi fuori della Zona Euro.

Gli sviluppi dell’Euro dipenderanno da ciò che accade con la ripresa economica nel resto d’Europa, e soprattutto se la Grecia confermerà di voler rimanere nell’Eurozona. In questo caso, scrive Pravda, la valuta comune potrebbe recuperare molto rapidamente.

Un Euro debole aiuterebbe la creazione di posti di lavoro anche in Slovacchia. Le previsioni attuali prevedono almeno 22.000 nuovi posti di quest’anno, secondo il giornale, ma se il cambio scendesse ancora a 0,85 dollari per euro entro la fine del 2017, un’ipotesi ritenuta credibile da Deutsche Bank, il tasso di disoccupazione in Slovacchia potrebbe addirittura scendere sotto il 10%.

Nel tweet seguente si vede un grafico di Bloomberg che mostra come la Slovacchia sia tra i 28 membri UE quello che maggiormente esporta fuori dalla comunità (quasi il 45% delle sue esportazioni nel quarto trimestre 2014), e dunque quello potenzialmente più avvantaggiato da un euro debole.

(Fonte Pravda)

Foto Images_of_Money CC-BY 

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.