Dall’ergastolo ex boss malavita decide di collaborare, promette la verità su 32 omicidi

poliz-crimin-organ (sito_mafian.sk)

Mikulas Cernak, nota figura della criminalità organizzata degli anni ’90, in prigione con una condanna all’ergastolo per diversi omicidi, ha confessato l’uccisione dell’ex capo della malavita di Kosice Robert Holub avvenuto nel 1997. Ad informare i media è stata la portavoce dell’Ufficio del Procuratore speciale Jana Tokolyova, secondo quanto scrive Tasr. Cernak ha deciso di dichiararsi colpevole chiedendo il patteggiamento, procedura che ora sarà valutata dalla procura, mentre l’inchiesta sarà conclusa.

Holub scampò a un tentativo di omicidio in una stazione di rifornimento a Kosice nel 1990, e rimase gravemente ferito in un secondo tentativo presso l’Hotel Danube di Bratislava nel 1997, dove rimase a terra senza vita la sua guardia del corpo. Pur sopravissuto, Holub venne tuttavia ammazzato nel reparto dell’Ospedale Kramare a Bratislava dove era stato ricoverato per diverse ferite di arma da fuoco.

Cernak, che fu condannato nel 1997 per ricatto e scontò la sua pena, nel 2006 fu rilasciato ma un anno dopo fu di nuovo condannato, questa volta all’ergastolo, per sei omicidi e un tentato omicidio. Il Codice penale in vigore prevede tuttavia per gli ergastolani la possibilità di essere rilasciati sulla parola dopo almeno 25 anni di carcere, il che darebbe la possibilità a Cernak di uscire nel 2023.

Dopo tanti anni senza confessare, e doversi difendere da quelle che ha chiamato bugie sulle sue attività passate di diversi altri condannati, “gangsters di terz’ordine”, Cernak avrebbe detto di essere stanco di tutto questo. Pertanto ha deciso di cominciare a collaborare con la giustizia, e ha promesso la verità su almeno 32 omicidi.

(Fonte Tasr)

Foto: mafian.sk

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