Aereo di Stato per i viaggi privati del Presidente Kiska

kiska-(foto-prezident.sk)

Il Presidente Andrej Kiska sembrerebbe aver utilizzato un aereo speciale governativo per scopi privati. Lo ha riportato giovedì il quotidiano Pravda, che ha scritto che Kiska avrebbe volato da Bratislava a Poprad per visitare la famiglia, e non si sa quante volte questo sia accaduto. Se Kiska si fosse recato a Poprad, dove ha la sua residenza, ogni weekend da quando è divenuto il quarto Presidente della Repubblica della Slovacchia indipendente nel giugno scorso, questo avrebbe pesato per almeno 200 mila euro sulle tasche dei cittadini, afferma il quotidiano. Ma sono soltanto ipotesi non confermate. La tv all-news TA3 ha invece affermato che l’aereo ha fatto in nove mesi 42 voli per Poprad, citando i dati forniti da una fonte anonima presso l’aeroporto sotto i Tatra. Secondo il settimanale Plus 7 dni i weekend di Kiska con la famiglia sono costati allo Stato circa 5.000 euro ciascuno, considerando che l’equipaggio certo non soggiornava tre giorni a Poprad ma se ne ritornava a Bratislava per passare a riprenderlo il lunedì.

Il velivolo oggetto della polemica è un “piccolo” jet Yak-40, progettato nell’Urss a fine anni ’60 ma ancora in uso in molti paese. Se la versione civile può portare fino a 40 persone, è presumibile che in versione governativa non porti oltre 20-25 persone, e sia dotata di poltrone più ampie e salottini per riunioni.

Kiska aveva detto alla tv statale RTVS che era stato il Ministro degli Interni Robert Kalinak, il cui dicastero gestisce i voli di Stato, a spingerlo a fare uso dell’aeromobile ufficiale, spiegando che l’aereo, ed i piloti stessi, devono obbligatoriamente fare un certo numero di ore di volo all’anno per mantenere l’abilitazione al volo. Dal ministero il portavoce del ministro ha comunque specificato di non aver certo spinto il capo dello Stato ad utilizzare l’aereo governativo per viaggi privati. Per domande più specifiche, tuttavia, il ministero rimandava all’Ufficio del Presidente, mentre quest’ultimo rimpallava al ministero. Di fatto a pagare i voli era il Ministero degli Interni con il suo budget.

Secondo alcuni il presidente ha il diritto di usare il jet statale anche per uso privato, ma si tratterebbe più di una questione etica che altro. In ogni caso gli ex presidenti Schuster e Gasparovic hanno prontamente detto di non aver mai fatto uso di tali voli di Stato per spostamenti privati, soprattutto a causa dei costi. Anche se Rudolf Schuster, presidente nel quinquennio 1999-2004, aveva famiglia e interessi a Kosice.

(Red)

Foto prezident.sk

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