Idee contro. Se affonda Atene che senso ha tenersi l’Europa?

L’atteggiamento dell’eurozona nei confronti di Atene è incompatibile con il progetto di integrazione europea. Se il debito viene usato come strumento per asservire un paese membro, si può ancora parlare di Comunità? Di Luigi Pandolfi.

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Facciamo per un attimo finta di non sapere cosa rappresenti, sul piano politico, l’Europa di oggi. Ci fermiamo alla retorica “europeista”, al mito di un’Europa la cui costruzione unitaria sarebbe ispirata ai valori più alti della nostra civiltà. Beninteso, parliamo degli stessi valori che i “costituenti” profusero a piene mani nei primi articoli del Trattato di Maastricht, senza far caso, forse, allo stridore che gli stessi restituivano in accoppiata con lo spirito smaccatamente mercatista dell’intera architettura comunitaria. Leggiamo l’articolo 2:

La Comunità ha il compito di promuovere… uno sviluppo armonioso ed equilibrato delle attività economiche nell’insieme della Comunità, una crescita sostenibile, non inflazionistica e che rispetti l’ambiente, un elevato grado di convergenza dei risultati economici, un elevato livello di occupazione e di protezione sociale, il miglioramento del tenore e della qualità della vita, la coesione economica e sociale e la solidarietà tra gli Stati membri.

Convergenza dei risultati economici? Sviluppo equilibrato delle attività economiche? Alti livelli di occupazione? Solidarietà tra gli Stati? Verrebbe da dire: ma di che parliamo? Stando allo scenario che abbiamo di fronte, segnato da squilibri macroeconomici regionali crescenti, da livelli di disoccupazione mai così alti in Eurozona dai primi anni novanta, dall’arrogante predominio di alcuni Stati sugli altri, si possono trarre solo due conclusioni, l’una alternativa all’altra: che il progetto europeo è miseramente fallito oppure che lo stesso è una colossale presa in giro.

Il caso greco ne è la riprova più eclatante. In queste settimane si è parlato tanto della “trattativa” tra Atene e Bruxelles. Mi chiedo, e chiedo a voi che leggete: ma la Grecia è ancora in Europa? Fa parte ancora dell’eurozona? Se sì, con chi e per che cosa dovrebbe “trattare”? Perché viene tenuta sotto ricatto?

Leggere il resto su EuNews.it.

Foto hslergr CC0-Public domain

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