Mappa: i fattori dell’immigrazione in Europa

Il sito Voxeurope ha pubblicato recentemente una mappa in cui presenta ogni stato europeo in base alla minoranza nazionale più diffusa. In pratica, la seconda nazione all’interno di ogni nazione. Si potrebbe pensare, soprattutto in virtù del fatto che dal 1990 ad oggi l’Italia è soggetta a forti flussi migratori, che questa mappa sia anche un indice degli spostamenti interni all’Europa dovuti alla ricerca di migliori condizioni di vita. In realtà non è così, poiché  i motivi che determinano la presenza dei vari gruppi etnici all’interno di altri paesi sono riconducibili a vari elementi.

Di seguito la mappa completa (vedi qui l’originale).

map_immig_(JimWillFixIt69 reddit.com)

La mappa mette effettivamente in evidenza come in alcuni stati alcune minoranze si siano insediate nel corso degli ultimi 20 anni, eppure siano già diventate piuttosto consistenti.  In ogni caso, si tratta di pochi casi, poiché i grandi spostamenti in Europa sono dovuti a più motivi. Essenzialmente tre:

1. Minoranze storiche-politiche:

Molti degli stati europei sono stati generati dalla frantumazione di imperi o di entità nazionali maggiori. Una volta tracciati i confini infatti, la popolazione locale non si è adeguata ad essi ma ha preferito rimanere dove si trovava, pur trovandosi a vivere in condizioni più svantaggiose. I casi più ovvi sono quelli dell’ex URSS e dell’ex Jugoslavia, dove i governi comunisti favorivano lo spostamento  di russi e serbi nelle zone di provincia per uniformare la popolazione (Estonia, Lettonia, Bielorussia ed Ucraina da un lato, Slovenia, Croazia, Bosnia e Montenegro dall’altro). Non è una cosa che possa stupire, anche l’Italia dopo l’unificazione e durante il fascismo ha fatto ricorso a pratiche simili. La Lituania rappresenta un caso a parte poiché per lungo tempo ha fatto parte della Russia o della Germania assieme ad una parte della Polonia.

Un discorso simile vale per le minoranze ungheresi nella parte magiara dell’impero Asburgico (Romania, Slovacchia e Serbia), così come la minoranza turca in Bulgaria e quella curda in Turchia (impero Ottomano). Stesso discorso per le minoranze svedesi e finlandesi (il regno di Svezia fino al 1900 comprendeva la  Finlandia).

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Mappa di JimWillFixIt69

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