L’ex premier Radicova prima slovacca nel prestigioso Club de Madrid

Iveta Radicova (foto vlada.sk)

Iveta Radicova, ex Primo ministro della Slovacchia è stata invitata a far parte del Club de Madrid, il maggior forum di leader politici a livello mondiale, ex presidenti e premier, creato per promuovere la democrazia e lo sviluppo nella comunità internazionale. Si tratta di un club piuttosto esclusivo, se si pensa che è composto di appena 95 membri, ognuno dei quali ha fatto a suo modo la storia (politica e non solo) del proprio paese.

Va notato che la Radicova va a colmare l’assenza nel gruppo non solo della Slovacchia ma anche della Repubblica Ceca, dopo che l’unico rappresentante di quest’ultima, l’ex presidente Havel, è deceduto tre anni fa. Molto più folta la squadra polacca, con ben 4 membri (l’ex presidente Kwasniewski e gli ex premier Mazowiecki, Buzak e Suchocka), mentre l’Ungheria ha un unico membro, Ferec Madl, presidente nella prima metà degli anni 2000.

La sua nomina arriva su proposta della presidente del consesso, Vaira Vike-Freiberga, ex capo dello Stato della Repubblica di Lettonia. La Radicova ha accettato con piacere l’invito, dopo averne informato il Ministro degli Esteri Lajcak e il Presidente Kiska, e si è detta lusingata per la sua nomina, approvata dai membri a voto segreto. Si è detta certa che questa sua nuova avventura potrebbe portare qualcosa alla Slovacchia, in termini di promozione del paese e della sua posizione a livello internazionale.

Dopo la fine anticipata del suo governo (2010-2012), la Radicova ha deciso di dimettersi dal suo partito (SDKU-DS) e uscire dalla politica attiva, nonostante l’alto livello di popolarità personale tra i cittadini, e ritornare nel mondo accademico dal quale proveniva, riprendendo a insegnare sociologia. Non è comunque escluso di poterla rivedere sulla scena politica, dove dal 2012 non si sono viste facce nuove in grado di poter tentare di unificare la destra e competere con l’onnivoro partito socialdemocratico (Smer-SD).

Creato a Madrid nel 2001 nel corso di una conferenza internazionale, il club promuove la democrazia e fa tesoro dell’esperienza dei suoi membri che le condividono con gli altri per collaborazioni con altre organizzazioni, governi ed esperti internazionali. Il Club de Madrid è impegnato su vari fronti nel dare una mano a dirimere problematiche internazionali. Tra questi, il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile, le questioni sociali, la democrazia, il terrorismo, il ruolo delle donne nella società, senza dimenticare un ruolo di consigliere per i paesi in transizione verso la democrazia.

I membri attuali rappresentano oltre 65 paesi di tutti i continenti. Tra le facce più note, oltre a Romano Prodi, unico italiano, gli spagnoli José Maria Aznar e Felipe Gonzales, la cilena Michelle Bachelet, Bill Clinton, Michail Gorbacev, Helmut Kohl.

(La Redazione)

Foto vlada.gov.sk

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