Ministro Jahnatek: qualità e sicurezza alimentare migliorate, ma bisogna fare di più

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Molti operatori della catena alimentare hanno fatto notevoli passi avanti negli ultimi tre anni, mentre altri sono peggiorati, ha detto giovedì il Ministro dell’Agricoltura Lubomir Jahnatek in una conferenza stampa per presentare i dati comparati delle ispezioni alimentari in Slovacchia. Nel complesso, purtroppo, si è visto un calo moderato della presenza di cibi di scarsa qualità sul mercato al dettaglio nel Paese. «Non tanto quanto volevamo», ha ammesso il ministro che ha dichiarato guerra in questi due anni e mezzo di mandato agli alimenti di bassa qualità, in particolare a quelli provenienti dall’estero. In ogni caso, la riduzione è stata di circa il 2%, mentre il tasso di comportamenti sanzionabili da parte degli operatori, sia nei prodotti alimentari che nei servizi connessi (trasporti, stoccaggi) è ancora troppo alto, intorno al 12%.

Proprio il settore della distribuzione e della logistica avrebbe compiuto i maggiori progressi, con una percentuale di carenze ridottesi dal 9,64% del 2012 all’1,84% registrato nel 2014. Mentre gli ipermercati hanno mostrato solo un minimo miglioramento (di nemmeno un punto percentuale, con il 17% di lacune, e numerose deficienze si trovano nei negozi di media e piccola taglia.

Il caso della sanzione comminata a Tesco pochi giorni fa per un milione di euro è la punta dell’iceberg. Nel 2014 l’Autorità veterinaria e alimentare slovacca (SVPS) ha staccato multe per oltre 10 milioni di euro nel corso di 3mila ispezioni sul totale di oltre 56mila visite fatte agli operatori del settore durante tutto l’anno scorso.

(Red)

Foto Pictoscribe CC-BY-NC-ND

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