Afghanistan, rientro degli slovacchi. Il Paese dona 1 milione e 500 mila dollari all’esercito afghano

afghanistan-eserc_(foto mosr.gov.sk)

I 242 soldati del contingente slovacco in Afghanistan che hanno preso parte alla missione ISAF nella sede aerea di Kandahar hanno fatto rientro in patria dopo la conclusione ufficiale del loro mandato il 22 settembre. Sul posto è rimasto un piccolo gruppo, con obiettivi del tutto rinnovati, destinato a proseguire il loro impegno con la nuova missione «Resolut Support», quale supporto per la formazione e l’addestramento dei soldati afgani. La missione – questa volta “disarmata” e non con funzioni di combattimento – sarà presentata e votata a breve al Parlamento slovacco. Saranno in numero molto limitato gli slovacchi coinvolti in questa nuova operazione: di parla di non più di 66 unità, che saranno rimpiazzati da colleghi dopo sei mesi.

Nel frattempo, la Slovacchia ha deciso di sostenere anche finanziariamente le forze armate afgane. Per il periodo 2015-2017 saranno forniti per la stabilizzazione del Paese 1,5 milioni di dollari. La decisione è stata annunciata ieri 6 ottobre nel corso del Security Forum di Bratislava dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri Peter Javorcik.

Il Sottosegretario agli Esteri ha anche ribadito le promesse prese dalla Slovacchia in occasione dell’ultimo vertice Nato in Galles: aumento del budget per la difesa all’1,6% del Pil entro il 2020, e il 20% dell’intera spesa per il comparto difesa impiegato nel modernizzare le attrezzature dell’esercito.

(Red)

Foto Min.Difesa facebook/mosr

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.