Commissione UE: Juncker alla prova dell’Aula. Piano da 300 miliardi in tre anni

Stamane il Parlamento europeo deciderà se confermare il candidato designato dal Consiglio Ue come capo dell’esecutivo Ue. Per l’elezione bastano 376 voti, ma c’è l’incognita franchi tiratori.

juncker_(EUParliament-14659801172)

È arrivato il giorno di Jean-Claude Juncker: oggi l’Aula di Strasburgo deciderà se confermare il candidato designato dal Consiglio europeo ed eleggerlo, a tutti gli effetti, nuovo capo dell’esecutivo Ue a partire dal prossimo primo novembre. Per portare a casa il risultato, al lussemburghese bastano 376 voti, la maggioranza assoluta dell’Aula. Una quota che dovrebbe essere agevolmente superata se reggerà l’accordo stipulato dai popolari con socialisti e liberali, che fino all’ultimo non hanno voluto sciogliere la riserva sul candidato in attesa di maggiori dettagli sul programma di Juncker. Bisogna anche vedere se i singoli deputati decideranno di seguire l’indicazione del proprio gruppo: la votazione è segreta, circostanza che potrebbe favorire i franchi tiratori. La votazione è prevista prima di pranzo, al termine di un dibattito.

Per garantirsi il sostegno di tutti, Juncker dovrà soprattutto dare un segnale forte su crescita e occupazione ed è quello che, secondo le indiscrezioni farà durante il suo discorso all’Aula. La prima priorità, indicherà Juncker, è rafforzare la competitività e stimolare gli investimenti: per farlo l’impegno è a presentare un piano per la crescita e l’occupazione da 300 miliardi di euro in tre anni che sarà presentato già nei primi tre mesi del suo mandato.

(Fonte EUNews.it)

 

Foto EU Parliament@Flickr

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.