News del 3 Marzo 2010

Istituzioni

Mantenute le promesse fatte agli agricoltori

Secondo il Premier Robert Fico gli agricoltori slovacchi hanno avuto le loro aspettative pienamente corrisposte dallo Stato, che ha recentemente disposto di aumentare il contributo alla produzione portandolo da 121 a 148 Euro per ettaro, pari ad un più 27 percento. Questo, contrariamente al „disinteresse“ mostrato nei loro confronti dal precedente Governo.  Per quanto attiene invece alla gestione del parco forestale, Fico ha ugualmente sottolineato che la situazione è migliorata, con la reale possibilità per la azienda di Stato Lesy-Sr di ritornare all’utile di bilancio sin dal corrente 2010. Ancora, Fico ha detto che la Slovacchia dovrebbe avere entro breve termine notizie molto positive, dalla Unione Europea, per quanto attiene alla richiesta di protezione sul proprio Tokaj. Questo vino, per il Premier, assume importanza tale da farlo considerare di „interesse nazionale“.

(La Redazione)

Importante nuovo contributo della Slovacchia alla “memoria”

Il Governo Slovacco, attraverso l’utilizzo di un apposito fondo di riserva, ha stabilito di destinare 150.000 Euro in favore della commemorazione dell’ex-campo di sterminio nazista di Sobibor in Polonia, dove persero la vita più di 25.000 ebrei Slovacchi. Molti di più che in ogni altro campo, compreso il più tristemente famoso Auschwitz. L’importante decisione, vuol essere evidentemente un chiaro segnale a tutta la comunità internazionale del „nuovo corso“ intrapreso dalla Slovacchia nel giudizio dell’operato nazista. Tra l’altro il contributo finanziario deciso dal Governo oggi è il più importante tra tutti gli interventi sinora garantiti. Oltre alla Slovacchia ed alla Polonia hanno sinora aderito al progetto di Sobibor Olanda ed Israele. I costi ipotizzati ammontano ad un totale di 6 milioni di Euro. Sobibor verrà poi amministrato dal Ministero della Cultura polacco. Un altro progetto attualmente in esame è quello di finanziare a Sered –Regione di Nitra- la nascita di un museo dell’olocausto. Laddove sorgeva un altro campo di concentramento.

(Fonte Tasr)

Giro di vite contro i cibi contraffatti ed adulterati

Non ci sta il Premier Robert Fico e, al termine della visita presso il Ministero dell’Agricoltura –durante il proprio tour di verifica degli obbiettivi raggiunti rispetto a quanto promesso alla nascita del Governo dai singoli Ministeri- ha promesso un vero e proprio giro di vite contro le contraffazioni ed adulterazioni nel settore alimentare. Il primo passo è stato già compiuto dal Ministro Vladimir Chovan, che ha presentato in Consiglio dei Ministri una richiesta di emendamento alle sanzioni attualmente comminabili agli esercizi commerciali rei di mettere sul mercato cibi non conformi. Adesso la proposta è stata sottoposta con procedura accelerata al Parlamento, e secondo gli auspici del Premier l’inasprimento dovrebbe aggirarsi almeno sul raddoppio delle sanzioni comminabili. Con riferimento ad una serie di controlli effettuati su operatori di catena negli ultimi tempi, Fico ha richiesto la presenza anche al dibattito di Jan Pliesovsky, Direttore responsabile del servizio nazionale veterinario ed alimentare, per aggiornare sullo stato dei controlli e sul numero delle irregolarità commesse. Di certo in alcuni punti vendita della Gdo sono state chiuse molte aree, oggetto di –sembra- profondi lavori di ristrutturazione. Di fatto, adesso le sanzioni possono arrivare sino ad 1,66 milioni di Euro per ripetute violazioni sulle norme alimentari. Vedremo se ed in quale misura l’inasprimento richiesto troverà consensi.

(La Redazione)

Gli alleati della coalizione di Governo iniziano i giochi delle ipotesi di alleanze

Per Anna Belousovova, Vice presidente dello Sns, questi quattro anni di Governo sono stati un momento importante per la Slovacchia e non ci sono ragioni per non ripetere la formula: “squadra vincente non si cambia”. D’altra parte, secondo la parlamentare, appare irrealizzabile un’alleanza con lo Sdku-Ds, definito “ipocrita”; ed altrettanto difficile trovare punti di convergenza con altri partiti all’opposizione. Con Dzurinda ancora ben presente, attraverso l’immagine ed il volto della nuova candidata a Premier Iveta Radicova. Più sfumata l’ipotesi dello Ls-Hzds, il cui leader Vladimir Meciar auspica un governo a due, con il solo Smer-Sd del Premier Robert Fico. Numeri permettendo, ovviamente.

(La Redazione)

Imprese

Air Slovakia sospende tutti i voli, Aoc  revocato

La Caa slovacca ha revocato il certificato di operatore aereo alla compagnia charter Air Slovakia, causa problemi finanziari del vettore. Questi ha in flotta: 4 B733 ed 1 B752; alcuni di questi recentemente affittati ad Albanian Airlines e poi ritirati da un giorno all’altro. Air Slovakia era stata rilevata nel 2006 da un uomo d’affari punjabi residente in UK e da quel momento si era specializzata in voli per Amritsar (Punjab, India), anche con partenze da Bergamo via Bratislava. L’aviazione slovacca sta attraversando un momento molto poco felice; in pochissimo tempo sono sparite  Slovak Airlines, SkyEurope e Seagle Air. Rimane attualmente una sola compagnia aerea con Aoc slovacco: Danube Wings- controllata dalla Vip Air, peraltro in fase di riorganizzazione.

(Angelo Scandurra)

Continua la fase di espansione per il modello fast-food

E’ una notizia che non farà sorridere i gourmands ma rappresenta molto chiaramente la domanda del mercato e di un pubblico sempre più giovane, con bassa propensione alla spesa, e che considera il pasto non come un momento di socializzazione o di condivisione di importanti aspettative sensoriali ma come atto necessario, di contorno ad un cinema, la discoteca od altro. Di fatto il modello fast-food premia sempre di più gli operatori del settore, che non appaiono risentire, come i loro altri colleghi ristoratori, del momento negativo di tutto il comparto, con un deciso calo delle presenze e del giro d’affari.  Più in dettaglio, ecco alcune significative cifre dichiarate dai più importanti players del mercato. McDonald’s aprirà 5 nuovi punti vendita, festeggiando i 15 anni di attività sul mercato slovacco. Tra questi alcuni dovrebbero avere, al loro interno, il nuovo corner “McCafe” introdotto solo l’anno scorso a Trencin e che sta riscuotendo ampi consensi, prolungando di fatto l’orario di fruizione dell’offerta McDonald’s ed accattivando il pubblico “del dolce”. Subway ha in progetto di raddoppiare il numero dei propri esercizi, portandolo nel corso del corrente 2010 ad otto. L’operatore ceco “Paneria” ha ugualmente evidenziato la propria volontà di aumentare la propria presenza, che attualmente consta di 23 punti vendita in Cechia. Per questo Paneria è alla ricerca di un partner slovacco. Per finire, “Emporio Lander” e la catena slovacca “Pizza Mizza” hanno deciso di rimodulare la loro offerta, con nuovi lay-outs più congeniali al modello fast.

(La Redazione)

Economia

Le imprese chiedono meno finanziamenti alle banche

L’ultimo dato mensile, relativo al mese di Gennaio 2010, ha evidenziato come il sistema delle imprese abbia fatto meno riscorso all’indebitamento bancario, e questo genera, a detta del Segretario alle Finanze Peter Kazimir, qualche incertezza sui segnali di una ripresa dell’economia slovacca. I dati hanno riscontrato che le imprese hanno infatti rallentato, facendole decrescere del 2,4 percento, le loro richieste di affidamento. Dopo tre mesi di crescita. Il dato su base annulae, peraltro, evidenzia una crescita del 41,3 percento, il che non può dare quinda una lettura necessariamente negativa della inversione di tendenza soprariportata.

(Fonte Tasr)

Politica estera

Lajcak incontra Peres e Netanyahu per discutere di Iran e rapporti bilaterali

In un incontro avvenuto a Gerusalemme tra il Ministro degli Esteri Slovacco Miroslav Lajcak ed il Presidente di Israele Shimon Peres con il Primo Monistro Benjamin Netanyahu è stato condiviso l’auspicio che l’Iran non arrivi alla produzione di ordigni nucleari. Da parte Israeliana è stato fortemente apprezzato l’atteggiamento slovacco nella condanna dell’antisemitismo, e nelle importanti riforme economiche compiute dal Paese dal 1993 ad oggi. Entro la fine dell’anno, invitato da Lajcak, si attende una visita ufficiale del Premier Netanyahu a Bratislava. Per finire, con riguardo al blocco de-facto dei colloqui sul futuro dei territori occupati, Lajcak ha espresso l’auspicio che Israele rinvogorisca gli sforzi, a favore di una maggiore velocità nella ricerca di una equa soluzione del problema, che allenti le sempre presenti tensioni sulla scena medio-orientale.

(Fonte Tasr)

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