News del 4 Marzo 2010

Istituzioni

Interblue perde ogni diritto sul contratto delle emissioni

Il Ministro dell’Ambiente Jozef Medved ha dichiarato che il contratto ed i relativi obblighi sottoscritti dallo Sttao nei confronti della società Interblue Group sono considerati annullati e quindi privi dio ogni efficacia giuridica. Il Ministro ha precisato che la Interblue Group è stata cancellata dal Registro delle Imprese lo scorso mese di Dicembre e che non è mai pervenuto al Ministero alcuna documentazione che evidenzi il trasferimento del contratto ad una altra società, la Interblue Group Europe, con sede in Svizzera,  come era stato dagli organi di stampa ventilato. Il Ministero dell’Ambiente intraprenderà anche ogni forma di azione legale per riscuotere i 15 milioni di Euro a saldo del contratto stesso. Permangono peraltro, a questo proposito, molti dubbi.

(La Redazione)

Meeting a Roma tra I Ministri della Giustizia Petrikova ed Alfano

I casi di sottrazione di minori da parte dei genitori tra Slovacchia ed Italia sono stati uno degli argomenti più important, all’ordine del giorno, nell’incontro avuto ieri a Roma dal Ministro di Giustizia Slovacco Viera Petrikova con il collega Italiano Angelino Alfano. Attualmente ci sono cinque casi all’attenzione dei due Ministeri, e sebbene Italia e Slovacchia siano legate dal reciproco rispetto di normative europee, è stato comunque deciso di creare dei percorsi legislativi tali da dirimere le controversie con tempiostica minore rispetto a quanto non avvenga attualmente. L’Italia è stata ringraziata dalla Slovacchia per l’aiuto fornito in materia di conservatoria e di trasferimenti di proprietà immobiliare, ed anche per le leggi che regolamentano la professione di notaio. Quanto attuato dall’Italia, infatti, è stato giudicato dalla Petrikova molto positivo in quanto minimizza la possibilità di trasferimenti fraudolenti dei beni immobiliari. La collaborazione tra Ministeri di Giustizia è operativa tra Italia e Slovacchia da tre anni, ed ha dato ottimi risultati. La Petrikova ha anche invitato il Ministro Alfano a visitare Bratislava.

(Fonte Ministero di Giustizia)

Il solare diventa più normato

Il Governo ha reso più rigide le regole per i piccoli impianti di energia alternativa “fotovoltaici”. Con un emendamento alla legge che dispensava l’ottenimento di una speciale licenza per coloro che volevano realizzare impianti sino ad 1 Mw, tale obbligo è stato adesso esteso a tutti i produttori. Con l’unica eccezione di coloro che vogliono istallare pannelli solari sui tetti, e con un limite di 100 Kw.

(La Redazione)

Imprese

Spp chiede 100 milioni di dollari di risarcimento

Non sarà facile, ma Spp sembra intenzionata ad ottenere un congruo risarcimento al colosso Russo Gazprom per le interruzioni nella fornitura di gas dell’inverno 2008/2009, conseguenti alla querelle intercorsa tra Russia ed Ucraina circa la regolazione dei diritti di passaggio per il gas che doveva essere fornito alla Slovacchia. La notizia è stata divulgata Martedi scorso dal portale Russo Kommersant. L’entità della richiesta del maxi-risarcimento non è stata, tuttavia, ad oggi confermata nè smentita dalle parti. Molto probabilmente il caso verrà risolto in sede di arbitrato internazionale a Parigi, presso la Corte Suprema per gli Arbitrati della Camera di Commercio Internazionale.

(La Redazione)

Iniziato l’esame presso la Corte distrettuale di Bratislava della ristrutturazione di Air Slovakia

Alla fine di Febbraio è iniziato l’esame da parte della Corte di Bratislava 1 della richiesta di ristrutturazione per la “dissestata” Air Slovakia, alla quale, come da noi riferito, è stata sospesa, congelandola, la licenza di vettore. L’annuncio è stato dato oggi alla Tasr dal portavoce del tribunale Pavol Adamciak. La decisione della Corte verrà ufficializzata entro i successivi 30 giorni dall’inizio dell’esame. In pratica spetta ai giudici stabilire se lo stato di protezione contro i creditori può essere accordato, dopo approfondita valutazione del piano di ristrtutturazione presentato e delle concrete possibilità per Air Slovakia di riequilibrare il proprio conto economico e quindi di operare come vettore aereo garantendo ai propri utenti ed equipaggi il rispetto degli standard di sicurezza Europei. La compagnia aerea, che risulta essere debitrice nei confronti dell’Erario, dei dipendenti, dei soci, della Socialna-Poistovna e delle compagnie di bassicurazioni sanitarie e previdenziali, è adesso anche sotto inchiesta per l’ipotesi di reati penali commessi nel non avere onorato alcune di queste posizioni. (Fonte Tasr)

Finisce l’appeal di Petrzalka?

Brutte notizie per Vienna Gate,” osannata” realizzazione che sembrava dovesse spingere come per magia l’area di Petrzalka in una nuova destinazione “top” per centri direzionali ed uffici. Nonostante i prezzi siano scesi dalla forchetta iniziale di 1.800/2.500 Euro a metro quadrato a 1.500 i compratori non sono ritornati, e non è restato alla società realizzatrice Vienna Gate 1, a.s. che chiedere lo stato di protezione contro i creditori.

(La Redazione)

Va bene Faurecia Slovakia

Faurecia Slovakia, controllata del gruppo Francese di produzione per componentistica Faurecia ha deciso di incrementare la propria capacità produttiva dello stabilimento di Hlohovec. In dettaglio, sarà aumentata  la capacità nelle divisioni “moduli frontali” e “sistemi d’interno” che producono principalmente per Psa e per Volkswagen. L’investimento, di 11,5 milioni di Euro, è previsto per il biennio 2010-2011.

(La Redazione)

Venduto il quotidiano Pravda

Secondo quanto riportato dallo Sme, il quotidiano Slovacco Pravda ha nuovamente cambiato proprietà. La testata, controllata dal gruppo editoriale Northclife International –proprietario tra l’altro anche del Daily Mail Inglese-, con l’intermediazione del gruppo finanziario Slovacco J&T è stato acquistato dalla società Florena . J&T, peraltro, avrebbbe anche un diritto di opzione esercitabile per rilevare il controllo diretto della testata, anche se, portavoci del gruppo, hanno dichiarato che l’investimento rimarrebbe di natura puramente finanziaria.

(La Redazione)

Cronaca interna

Premiati da Slovacchia ed Ungheria esempi di coraggio militare

Con una bella iniziativa congiunta, i Ministri degli Esteri Slovacco Miroslav Lajcak ed il collega Ungherese Peter Balazs hanno premiato ieri alcuni membri del contingente militare Slovacco-Ungherese operantye nell’isola di Cipro sotto l’egida del comando delle Nazioni Unite ed una squadra di salvataggio che, il 2 Gennaio scorso, ha portato in salvo tre escursionisti Ungheresi intrappolati da una valanga sui Monti Tatra.

(La Redazione)

La nebbia provoca un grave incidente a  catena  sulla autostrada D1

Incidente a catena, che ha coinvolto 20 autovetture, ieri mattina poco prima delle sette,  sulla autostrada D1 in direzione Presov verso Kosice, all’altezza del villaggio di Lemesany. L’autostrada è stata chiusa al traffico per alcune ore per permettere la rimozione dei mezzi e dei feriti –di cui alcuni versano in gravi condizioni- e la rilevazione della dinamica dell’incidente stesso, dovuto comunque alla nebbia, al fondo stradale a quell’ora ghiacciato in alcuni punti, ed anche all’imprudenza dei guidatori.

(La Redazione)

Economia

La Bers  finanzia le fonti di energia alternative

E’ stata concessa una linea di credito di 90 milioni di Euro dalla Bers –Banca Europea per la ricostruzione e lo Sviluppo- alle imprese per l’efficienza energetica e lo sviluppo di piccoli progetti che riguardano l’utilizzo di fonti energetiche alternative. Il soggetto attuatore del provvedimento, a cui i soggetti richiedenti dovranno fare riferimento è la Slovseff –Ente Slovacco per gli aiuti ed il finanziamento dei progetti di energia sostenibile-. Slovseff è stata costituita nel 2007, quando la Bers ha erogato la prima linea di credito dell’ammontare di 60 milioni di Euro alle imprese Slovacche per un miglioramento e razionalizzazione nell’utilizzo di fonti energetiche sostenibili. I fondi erano stati erogati da quattro istituti bancari: La Slovenska Sporitelna, la Vub Banca Intesa San Paolo, la Tatra Banka e la Dexia Banka Slovensko. Si ipotizza, eraltro, che altri istituti bancari potranno erogare le somme relative a quanto evidenziato. A completamento del progetto fino al  15 percento del finanziamento assegnato al singolo richiedente verrà restituito, a fondo perduto. Sino ad oggi la Bers ha finanziato 280 progetti sia industriali sia residenziali. Analoghi finanziamenti sono attualmente erogati anche in Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Georgia, Ungheria, Kazakhastan, Fyr Macedonia, Montenegro, Moldavia, Romania, Federazione Russa, Serbia ed Ucraina.

(La Redazione)

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