News del 10 Marzo 2010

Primo Piano

Il Punto.

Dedichiamo oggi, come anticipato ieri, molto spazio del nostro quotidiano ad un resoconto del Business Forum  che si è ieri tenuto presso la sede del Ministero dell’Economia, organizzato dalla Sario, Agenzia dello stesso Ministero deputata alla canalizzazione di investimenti stranieri sul territorio Slovacco. Riprenderemo domani con il consueto taglio di notizie.

(Ettore Bellucci)

Speciale Sario: Business Forum investimenti e cooperazione 2010

Si è tenuto ieri, presso la sede del Ministero dell’Economia in Bratislava e con il patrocinio dello stesso il Forum internazionale Sario 2010 di Investimenti e Cooperazione.  Estremamente significativa la partecipazione, oltre che del responsabile del Ministero per gli investimenti e la pianificazione Vojtech Ferencz anche delle rappresentanze delle otto Regioni autonome della Repubblica Slovacca e di 65 delegazioni dei più importanti municipi. Molto folta anche la presenza di 79 potenziali investitori oltre che di  aziende già presenti sul territorio con progetti di espansione, dal dato rilasciato dall’addetto stampa della Sario Marian Janosik. “Tra le esigenze primarie che hanno reso necessario questo importante Forum la possibilità di creare dei processi di comunicazione con le Regioni molto più veloci e diretti che in passato, ed altrettanto di avere nei Comuni interessati dall’investimento i più adatti interlocutori con cui dialogare”. Questo quanto dichiarato da Juraj Kiesel, Direttore Generale della Sario. Secondo lo stesso Kiesel, attraverso meeting come quello di ieri possono essere messi in atto dei processi di investimento che hanno come diretta conseguenza l’eliminazione delle conseguenze negative della crisi economica. Peraltro, ha continuato il Direttore Kiesel, la Slovacchia gode di valutazioni ad essa attribuite dalle più accreditate Agenzie di rating a livello internazionale tra le più elevate per tutta l’area Cee. In particolare, Moody’s valuta l’affidabilità del Paese con A1, Fitch con A+, Standard& Poor’s con A+/A1. Per quanto attiene, invece, alle attese di crescita del Pil 2010, secondo i dati più attuali ieri riportati agli investitori spicca il + 3,7 percento del Fondo Monetario Internazionale; seguito da un +3,1 percento della Banca Nazionale Slovacca; dal 2,8 percento del Ministero delle Finanze; dal 2,0 percento dell’Oecd e, a chiudere, dall’1,9 percento della Commissione Europea. Osserviamo, da parte nostra, che normalmente le stime del Fmi sono sempre “cautelative” il che, peraltro, lascerebbe spazio ad altre positive sorprese. In ogni caso, ed indipendentemente dalla stima di crescita del Pil, la Slovacchia è unanimamente considerata come il Paese Ue la cui economia crescerà maggiormente il prossimo anno.  Al termine degli interventi istituzionali le otto Regioni hanno curato una dettagliata presentazione delle opportunità da loro proposte agli investitori; integrandole con i dati più attuali delle principali variabili macroeconomiche –salari medi per attività economica, indice di disoccupazione, tasso di scolarizzazione- ed anche presentato alcuni importanti dati infrastrutturali sulla presenza ed estensione di parchi industriali a valenza nazionale, regionale e comunale. Successivamente, e nell’intero proseguio della giornata, si sono succeduti per tutti gli investitori che ne hanno fatto richiesta, una serie di contatti “one to one” con i rappresentanti delle Regioni e dei Comuni presenti, e quattro importanti panel di lavoro che hanno permesso di illustrare concretamente le opportunità messe a disposizione delle imprese per accedere a fondi gestiti dai ministeri ed incentivi agli investimenti. I panel hanno avuto come tema, rispettivamente: “Call e shared services centres”; Turismo; Poli tecnologici e R&S; Produzione.

(La Redazione)

Speciale Sario: Slovakia Group presenta sette importanti progetti

Importante partecipazione di Slovakia Group al Forum, con sette aziende investitrici presenti. Le aziende, tra le quali uno dei più importanti gruppi industriali italiani, hanno ipotizzato delocalizzazioni che riguardano due call centre; due progetti di R&S; 1 realizzazione di un parco industriale e di logistica; 3 progetti di produzione ed un progetto di energia alternativa. Secondo Loris Colusso, Fondatore ed Amministratore di Slovakia Group: “la presenza delle sette aziende rappresenta l’evidenza di un rinnovato, importante interesse che la Slovacchia sta suscitando tra gli imprenditori italiani ed anche il corrispettivo di un accurato, puntuale e sinergico lavoro di promozione sul territorio italiano compiuto in questi mesi, con parecchi road-tour effettuati, incontri con istituzioni, associazioni di categoria,  imprese”. “Siamo molto soddisfatti, ha aggiunto lo stesso Loris Colusso, di avere un rapporto di collaborazione come cooperation partners con la Sario, perchè sappiamo di offrire alle nostre aziende validi strumenti di accesso al mercato slovacco ed alla possibilità di cofinanziare in tal modo i  loro progetti”.

(La Redazione)

Speciale Sario: l’intervento al panel su R&S

Ettore Bellucci, nostro direttore e responsabile per i rapporti con la Sario ha preso parte al Forum sulla R&S, in rappresentanza della Slovakia Group. Con lui, relatori un Direttore del Ministero dell’Educazione, il pro-rettore dell’università di Kosice ed il project Manager dell’Associazione Civica East. Durante il proprio intervento Ettore Bellucci ha messo in evidenza l’importanza di investire in R&S per mantenere un modello di sviluppo economico e di crescita del Paese, invertendo un trend negativo da parecchi anni, anche per la tendenza delle manovre di politica economica a mettere in atto strumenti la cui efficacia possa essere più facilmente evidenziata nel breve che non nel medio periodo. Parlando di innovazione, non solo di prodotto ma anche di processo e di servizio, il Direttore ha poi sottolineato come sia opportuno il passaggio ad una co-progettazione e condivisione degli incubatori con partner scientifici (università, Sav-Accademia Slovacca delle Scienze, poli ed istituzioni di ricerca nazionali ed internazionali) ed anche con il settore pubblico, per ottimizzare la capacità di accesso ai migliori risultati. Ancora, preferendo all’attuale “sistema verticale e chiuso”, nel quale i risultati della ricerca stessa vengono utilizzati solo dalla “casa madre” ad un “sistema orizzontale aperto” nel quale ci sia la possibilità di condivisione degli utilizzi del polo da parte di micro e piccole imprese, rendendo per queste molto più accessibile l’implementazione dei prodotti. Per ultimo, interessante e suscettibile senza dubbio di più approfondito dibattito la proposta di legare gli incentivi ed i finanziamenti alla ricerca alla presenza sullo stesso mercato di aziende di produzione; per evitare che il valore aggiunto venga “esportato” a vantaggio di altri  sistemi-Paese che non ne hanno sopportato il carico iniziale in termine di risorse finanziarie. Al termine del dibattito, seguito da oltre 50 aziende, l’intervento è stato poi positivamente commentato generando altri futuri interventi in sedi istituzionali. A riprova di quanto sia estremamente sinergica la presenza in questi forum di esponenti di imprese che, quotidianamente, operano sul mercato ed hanno il polso delle reali necessità delle imprese.

(Luciano Rossi, inviato in esclusiva)

Economia

Ottimo andamento dell’indice della produzione industriale

L’indice della produzione industriale in Slovacchia ha segnato una ottima performance nel Gennaio 2010, realizzando un livello non raggiunto dal Novembre 2007, su base annua. Il dato dell’aumento, pari al 19.3 percento su base annua, è stato ieri  ufficializzato dall’Ufficio Centrale di Statistica.  Su tale significativa e, in parte non prevista, crescita, hanno fortemente “pesato” l’aumento del 23.7 percento del settore della produzione industriale; il 7.1 percento del  settore minerario ed estrattivo ed il 3.2 percento della fornitura di gas ed elettricità. Rispetto al dato del mese precedente, e su base destagionalizzata, l’aumento risulta invece essere del 4.4 percento.

(Ufficio Centrale di Statistica)

Cronaca interna

Consegnato a Tibor Mikus il “Premio Re Enzo” per lo sviluppo delle relazioni italo-slovacche

Riceviamo da parte dell’Associazione Allegra e pubblichiamo:

Ieri nove Marzo in Parlamento, nell’ufficio del Vicepresidente Miroslav Ciž, è stato personalmente consegnato a Tibor Mikuš il Premio Re Enzo per lo sviluppo delle relazioni italo-slovacche. Il Presidente della Regione di Trnava non era infatti potuto intervenire alla cerimonia di premiazione che si è tenuta a Bologna il 20 Febbraio scorso. Il Presidente Mikuš, ricevendo il premio dalle mani del Vicepresidente del Parlamento Ciž, ha dimostrato apprezzamento per la presenza nell’occasione del presidente della Commissione Costituzionale Mojmir Mamojka (ringraziandolo per averlo rappresentato a Bologna), del Vicepresidente della Commissione Cultura e Media Dušan Jarjabek e degli organizzatori Pierluigi e Zuzana Solieri di Associazione Allegra. Ha inoltre pregato gli organizzatori di estendere il suo caloroso ringraziamento alla Commissione giudicante per la scelta del suo nome.  Tibor Mikuš è stato selezionato per la categoria Istituzioni per avere, da Presidente della Regione slovacca di Trnava, perseguito politiche di collaborazione a livello europeo che hanno portato a siglare nell’anno 2008 una Intesa tra la Regione di Trnava e la regione autonoma italiana Friuli Venezia Giulia. L’Intesa è rivolta a stringere accordi e collaborazioni nei campi economico-commerciale, tecnico-scientifico, socio-sanitario, ambientale, turistico e culturale, anche favorendo la realizzazione di gemellaggi tra municipalità delle due regioni. Mikuš non potè intervenire per ragioni familiari alla consegna, effettuata a Bologna dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Giovanardi e dal Vicepresidente del Parlamento slovacco Miroslav Ciž, e si fece rappresentare dal presidente della Commissione Costituzionale del Parlamento Mojmir Mamojka. La Commissione giudicante del Premio Re Enzo era composta di personalità rilevanti quali il Rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi, il Presidente della Società Alexander Dubček e figlio dello statista Pavol Dubček, il Consigliere del Primo Ministro slovacco Drahoslav Machala, il Responsabile delle Relazioni Internazionali del Comune di Bologna Andrea Sassi.

(Associazione Allegra)

Il contestato contratto sulle quote di CO2 è valido, secondo la società Interblue Group Europe

Secondo Frantisek Jakoubek, legale rappresentante della società Interblue Group Europe: „il contratto di cessione delle quote di CO2 è ancora valido, ed ogni „divergenza con lo Stato sarà sicuramente appianata nei successivi incontri tra le parti, di cui il primo si è tenuto ieri stesso“. Peraltro, occorre aggiungere che lo stesso non ha nè fornito alcun documento legale a supporto di tale dichiarazione nè dato modo ai media presenti alla conferenza stampa di interloquire o porre alcuna domanda. Da fonti ufficiali del Ministero è stato comunque confermato l’avvenuto incontro, al quale, tuttavia, non ha ritenuto di partecipare il Ministro Jozef Medved, che ha delegato a tale funzione alcuni suoi rappresentanti. Anche il nuovo socio, Milan Ruzicka, della Interblue Europe Group ha partecipato all’incontro, asserendo che il contratto di trasferimento delle quote, avvenuto secondo modalità standard è in corso di registrazione in Svizzera. Ma, anche da parte propria non è stato fornito alcun documento a supporto della tesi avanzata.

(Fonte Tasr)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.