News del 31 Marzo 2010

Istituzioni

Slovacchia e Indonesia siglano due accordi bilaterali

Slovacchia ed Indonesia hanno firmato Lunedì scorso un accordo di cooperazione nei settori scienza, istruzione, cultura, sport e gioventù, insieme ad un trattato sul regime di esenzione dal visto applicabile ai possessori di passaporti diplomatici e di servizio, come  ha dichiarato a TASR il portavoce del Ministero degli Affari Esteri Slovacco Peter Stano. Entrambi i documenti sono stati firmati dal Ministro degli Esteri Slovacco Miroslav Lajcak e dal suo collega Indonesiano Marty Natalegawa durante la visita a Jakarta. “Credo che questo contribuirà ad avvicinare i nostri Paesi ed a  creare le condizioni per intensificare la nostra cooperazione”, ha dichiarato Lajcak. Entrambi i ministri hanno espresso interesse ad approfondire la cooperazione bilaterale, individuando nei settori energia, edilizia ed agricoltura le filiere più promettenti. “Dato che abbiamo ambasciate nelle rispettive capitali le condizioni sono più che buone
per le attività comuni”, ha aggiunto Lajcak. Nel frattempo, Natalegawa ha osservato che l’enorme trasformazione della Slovacchia è una fonte di ispirazione per l’Indonesia.
(Fonte Tasr)

Gasparovic in  Kazhakistan

“Il Kazakistan è un importante partner strategico in Asia centrale per la Slovacchia, in particolare per le forniture di petrolio, il cui volume è in aumento”, ha dichiarato il presidente Slovacco Ivan Gasparovic dopo un incontro con il suo corrispondente kazako ad Astana Nursultan Nazarbayev, Martedì scorso. “Non ci sono questioni spinose tra di noi, anzi stiamo cercando il modo di migliorare la nostra cooperazione economica” ha detto il più alto funzionario Slovacco. Gasparovic ha anche individuato nei settori energetico, delle costruzioni e del turismo salutare le aree con buone prospettive di sviluppo futuro. Nazarbayev ha sottolineato inoltre gli sviluppi positivi nel volume di scambi commerciali tra i due Paesi, che è salito del 10 per cento dal 2003″. La Slovacchia è il maggior partner del Kazhakistan tra tutti i paesi dell’UE” ha detto esprimendo la speranza che vengano registrati risultati persino superiori. Sono in fase di forte sviluppo i settori della costruzione di macchinari, la metallurgia,
l’istruzione e l’assistenza sanitaria. Inoltre molti soldati e medici Kazhaki hanno sostenuto la loro formazione in Slovacchia, ha osservato Nazarbayev. Secondo il funzionario Kazhako 17 joint ventures “Slovacche” sono attualmente in corso nel suo Paese, con l’obiettivo di incrementare questo numero,
soprattutto nei settori edilizia, trasporti e produzione di tram e carrozze ferroviarie. La Slovacchia vuole inoltre sviluppare reattori nucleari di quarta generazione, in cooperazione con Kazakistan e Giappone, ha aggiunto il Presidente Slovacco Ivan Gasparovic”. Siamo pronti a fornire corsi di formazione per il personale operativo presso i nostri impianti nucleari, simulatori di centrali elettriche nonché per la cooperazione allo sviluppo di reattori nucleari”, ha aggiunto. La Slovacchia vuole infine  prendere parte allo sviluppo delle estrazioni in giacimenti di gas fornendo in cambio  know-how non solo al Kazhakistan ma anche ad altri Paesi dell’area centro-asiatica. “Siamo molto interessati alla cooperazione. Ciò gioca un ruolo importante per il rafforzamento della strategia di approvvigionamento di gas sicuro”, ha aggiunto.
La Slovacchia dovrà anche prendere in considerazione la possibilità di importare materiali combustibili per le sue centrali nucleari dal Kazhakistan. “Queste sono tutte le questioni aperte per il futuro e credo che siano molto importanti per le economie dei singoli paesi”. Ammonta infatti a circa cinque milioni di tonnellate di petrolio il flusso in Slovacchia dal Kazhakistan attraverso l’oleodotto Druzhba quest’anno, in aumento di due milioni di tonnellate rispetto al 2009, ha informato il presidente Slovacco Ivan Gasparovic al business forum Kazako-Slovacco tenutosi martedì ad Astana al termine della visita di Stato. La Druzhba non è necessariamente la sola conduttura di approvvigionamento del petrolio verso l’Europa dal Kazhakistan, è infatti al vaglio della  Commissione Europea il progetto Odessa-Brody. “Se il Kazakistan diventerà fornitore di questa “pipeline” la Slovacchia valuterà più opzioni per diversificare le forniture di petrolio e gas per eventualmente, in futuro, poter anche distribuire a terzi”, ha detto Gasparovic. Secondo il Presidente le possibilità di cooperazione tra i due Paesi vanno oltre. Un totale di 22 aziende Slovacche e 50 imprese Kazhake hanno infatti partecipato al forum. “Eventi come questi sono importanti per lo sviluppo della cooperazione”, ha detto il Presidente kazako Nursultan Nazarbayev.
(Fonter Tasr)

Fico incontra Fischer in Sezimovo Usti

E‘ attualmente in corso l’incontro tra i due Premier Rober Fico ed il suo collega Ceco Jan Fischer, nel quadro dell’intensificazione dei rapporti istituzionali tra le due Repubbliche. L’incontro ha luogo nella Città del Sud della Cechia Sezimovo Usti, in una residenza già utilizzata dall’ex-Presidente della Cecoslovacchia Edvard Benes (1935-1938; 1940-1945 e durante il proprio esilio tra il 1945 ed il 1948). Al termine ci sarà una cerimonia commemorativa proprio in ricordo di Benes, che qui morì e fu cremato. A seguire una conferenza stampa di chiusura.

(Fonte Tasr)

Economia

La Banca Nazionale stima il Pil 2010 al più 3,2 percento

Il Governatore della NBS Jozef Makuch ha alzato ieri, dal precedente 3,1 al 3,2 percento la stima dell’aumento del Pil per l’anno 2010. La previsione è importante, dopo la chiusura dell’anno 2009 che appare, definitivamente, potersi situare su di un risultato negativo del meno 4,7 percento. Peraltro, per il Ministero delle Finanze, il 2010 vedrà il Pil aumentare di un più marginale 2,8 percento. Marginale ma comunque considerevole. Punto debole, per il Governatore, ancora la reattività del mercato del lavoro alla ripresa dell’economia, con una probabile, decisa correzione del tasso di disoccupazione solo a partire dalla fine del 2010. Il tasso di inflazione è stato invece riconsiderato in „discesa“ da un previsto più 1,2 percento ad un 0,7 percento. Nello scorso 2009, la contrazione del Pil Slovacco era stata principalmente causata da un crollo della domanda estera; tuttavia il modello industriale Slovacco ha „tenuto“ e „contenuto“ il proprio regresso, considerato anche la ridotta dimensione del Paese. Il deficit dello Stato, per finire, dovrebbe in linea con le raccomandazioni di Bruxelles ritornare al 5,5 percento in miglioramento dello 0,8 ed assestarsi al 3,5 sul Pil entro il 2012.

(Fonte Tasr)

Imprese

Speciale Sario Daily Media Monitoring

Abbiamo, anche oggi, scelto per i nostri lettori tre interessanti notizie dall’osservatorio giornaliero a cura della nostra collega Barbora Ondrasikova della Sario, Agenzia del Ministero dell’Economia per gli investimenti esteri in Slovacchia.

– Nel 2009 sono nati in Slovacchia oltre 61 000 bambini. Tale numero è il più elevato dallo scorso 1995. Secondo gli esperti, tuttavia, tale aumento nelle nascite è stato caratterizzato da un ingresso più tardivo nel mercato del lavoro da parte delle donne, da 22 a 27 anni di media; ed anche dalla crisi economica e dalla maggiore difficoltà per molte di esse a trovare l’anno scorso un lavoro. Ci si aspetta quindi, a crisi terminata, un riallineamento in basso del trend delle nascite, favorito indubbiamente anche –limitatamente alla popolazione di etnia Rom- dai sussidi estesi alla nascita del terzo figlio.

– Accordo extra-giudiziale tra il colosso Russo Gazprom e la società di distribuzione del gas Slovacca  Spp. L’accordo, si è reso necessario dalla richiesta di compensazione dei danni patiti dalla Spp a seguito della “crisi del gas” dello scorso 2009 e dalle frizioni tra Federazione Russa ed Ucraina allorchè per due settimane furono interrotte all’Europa le forniture. La notizia è stata riportata dal quotidiano Russo RBC. L’accordo, secondo fonti non ufficiali, e non commentate da Spp, costerà a Gazprom l’equivalente di 180 milioni di dollari per i prossimi due anni.

– La catena di supermercati Tesco sta per proporre, in assoluta prima nell’area Cee, una nuova formula di layout già popolare nel Regno Unito. L’esperimento, che vedrà interessato il magastore di Petrzalka in Bratislava, se avrà successo verrà progressivamente esteso agli altri punti vendita in Slovacchia e negli altri Paesi coperti dalla distribuzione Tesco. La formula, definita del “Tesco Extra” tende ad implementare il numero dei servizi offerti e ad offrire tra gli altri dei punti cassa con pagamento per soli contanti, “self-service”. Nel frattempo, sono state assunte 138 nuove persone portando così il totale della forza lavoro qui operante a 367.

(Fonte Sario)

Mare Engineering in Slovacchia

Sarà una presenza di qualità, quella della società di engineering e consulting Italiana, che ha deciso di costituire in Slovacchia un centro di ricerca e sviluppo aperto alle implementazioni di prodotto e di processo per le aziende Slovacche e dell’area Cee. Il progetto, che è stato presentato da uno dei soci in Sario, prevederà anche una collaborazione molto stretta con una università Slovacca e la Regione sul cui territorio ricadrà l’investimento. Slovakia Group è general advisor del progetto. Sono previste circa 60 assunzioni nell’arco dei prossimi 12 mesi.

(La Redazione)

Sony Slovacchia ha un nuovo socio di maggioranza

Il Ministero dell’Economia, in un comunicato stampa diramato oggi ai media, ci ha informato di essere stato messo a conoscenza questa mattina della cessione del novanta percento delle quote della Sony Slovacchia s.r.o. ad una società di Taiwan, la Hon Hai Precision. Il residuo dieci percento rimane invece sotto il controllo della precedente proprietà. Lo stabilimento della Sony in Nitra, di cui avevamo riferito nell’edizione di ieri, ha un nuovo piano industriale che prevede l’incremento della produzione da 5 a 7 milioni di unità. Quindi, con ripercussioni positive sul livello dell’occupazione. Il Ministero, dopo aver ricevuto altre informazioni sull’operazione verificherà il potenziale impatto della compravendita sugli impegni precedentemente assunti dal venditore derivanti dagli aiuti di Stato ricevuti.

(Fonte Ministero dell’Economia)

Volkswagen Slovacchia ha prodotto oggi la cinque-milionesima trasmissione

Importante traguardo raggiunto dalla Volkswagen Slovacchia con la realizzazione della cinque-milionesima trasmissione, su di un esemplare a 6 marce, disegnata per la seconda generazione della Volkswagen BlueMotion. Attualmente la catena di produzione sta lavorando 7 giorni alla settimana, e vede impegnate 160 maestranze, compresi gli addetti ai settori del controllo qualità, logistica, produzione e manutenzione. Nell’impianto in Slovacchia Volkswagen produce attualmente 30 diversi tipi di trasmissioni, per molti diversi modelli tra i quali la Golf, la Passat, la Scitrocco, la Jetta, l’Audi A3 e Cabrio TT, la Skoda Octavia, la Seat Toledo e Leon. L’inizio della produzione risale all’ormai lontano 1994, con un volume che, nei primi anni, era di qualche migliaia di pezzi. Nel solo 2009 sono stati invece prodotte ben 289 000 trasmissioni.

(Fonte Volkswagen Slovacchia)

Cronaca interna

Bratislava si prepara al Gay Pride Day di Maggio

Durante una conferenza stampa tenutasi ieri il project manager dell’evento ha ribadito che l’identità sessuale dovrebbe essere motivo di orgoglio e non di sofferenza o di vergogna. Per Robert Furiel, infatti: „la diversità è un dono, l’orientamento sessuale come il sesso sono naturali, innati, e non possono essere deliberatamente alterati“. Il Gay e Lesbian Pride Day, che avrà luogo per la prima volta a Bratislava il prossimo 22 Maggio, richiamerà senza dubbio una imponente massa di partecipanti da ogni Paese e, secondo ancora l’organizzatore dell’evento non avrà ricadute solo sui partecipanti ma su tutta la popolazione Slovacca, che potrà finalmente identificarsi con il diritto ad esprimere liberamente le proprie scelte ed inclinazioni anche nella sfera affettiva e di comportamenti. La sfilata, che verrà accompagnata da un concerto, sarà preceduta da una settimana culturale, pregna di eventi accompagnatori. Finora sono arrivate all’organizzazione oltre 1.500 adesioni allo stesso, non solo da parte di esponenti delle comunità omofobe ma anche da gruppi ed organizzazioni non governative e da esponenti della cultura e del mondo dello spettacolo tra i quali gli attori  Elena Podzamska, Andy Hryc e Zuzana Fialova.

(Fonte Tasr)

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