I due soldati feriti gravemente in Afghanistan pronti a tornare in servizio appena possibile

I due soldati slovacchi Matej Macho e Martin Chropovsky, che rimasero gravemente feriti nell’attacco terroristico dei primi di luglio in una base militare a Kandahar, in Afghanistan, stanno gradualmente migliorando, e quando  le loro condizioni fisiche lo permetteranno, vorrebbero tornare in servizio attivo, scrive l’agenzia di stampa Tasr. Non sarà tuttavia una questione da vedersi a breve, perché i due hanno subito danni gravi e il processo riabilitativo potrebbe prendere anche due o tre anni, se tutto va bene, secondo quanto detto dai due in una conferenza stampa giovedì. Macho era stato ferito al petto dagli spari del mitragliatore imbracciato da un soldato dell’esercito nazionale afgano, che aprì il fuoco senza ragioni da una torre di guardia contro un plotone dell’esercito slovacco. L’altro soldato ancora in terapia, Martin Chropovsky, ha subito un trauma cranico.

Gli slovacchi nella base hanno il compito di istruire i membri delle forze armate locali, nell’ambito della missione internazionale ISAF gestita dalla NATO. Oltre ai due più gravi, che sono stati ricoverati per le cure urgenti in un nosocomio militare americano in Germania, anche altri quattro slovacchi sono stati colpiti, subendo tuttavia solo lesioni leggere, mentre peggio è andata al sergente maggiore Daniel Kavuliak, che è rimasto ucciso nella sparatoria.

(Fonte Tasr)

Foto Ministero Difesa – mosr.gov.sk

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