La solidarietà all’interno dell’Unione Europea funziona nei due sensi, ha dichiarato il Presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso dopo l’incontro con il nuovo Primo Ministro slovacco Iveta Radicova ieri a Bruxelles. La Radicova lasciava intendere che il Meccanismo di garanzia europeo (EFSF) potrebbe essere approvato oggi dalla seduta di Governo, dichiarando la firma della Slovacchia «una formalità».
Barroso è ora un altro dei alti rappresentanti dell’Unione europea che sta premendo la Slovacchia ad approvare il più presto possibile l’EFSF, oltre che a fornire l‘aiuto finanziario alla Grecia entro i prossimi tre anni.
«Non entrerò nei dettagli delle nostre discussioni. Comprendo pienamente che la prima sessione del Governo slovacco avverrà solo Mercoledì. Il Governo precedente aveva preso un impegno, e ci aspettiamo che quell’impegno sia rispettato. Questo comprende anche (gli aiuti alla) Grecia, perchè l’UE si basa sul principio della solidarietà, e quella è una strada a doppio senso. Si potrebbe aver bisogno di solidarietà dagli altri oggi, e fornirla agli altri domani. Spero che questo principio sia compreso da tutti i paesi», ha detto Barroso.
«Informerò il Governo in dettaglio circa i colloqui di Bruxelles. Per quanto riguarda la firma, il signor Barroso è stato molto chiaro – è una formalità. Il processo per stabilire il Meccanismo di garanzia non avrebbe avuto inizio se non fosse per l’impegno assunto dal precedente Governo slovacco, e questo è un dato di fatto. Questo suscita piuttosto il problema sul perché la firma della Slovacchia manca ancora, poiché l’impegno è già stato preso (da altri prima di me-NdR)», ha detto la Radicova.
(Fonte TASR)






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