
Inaugura giovedì 14 febbraio all’Ambasciata Slovacca a Roma una mostra di dipinti di Viera Kraicova, artista slovacca venuta a mancare lo scorso anno alla bella età di 92 anni, che rappresenta secondo molti una delle più interessanti ed originali rappresentanti della pittura slovacca della seconda metà del XX secolo, con incursioni anche nel disegno e nell’illustrazione di libri, e ha realizzato in ceramica e in sgraffito alcuni lavori monumentali.
Il periodo più significativo per lo sviluppo della sua creatività, scrive la curatrice Katarina Bajcurova, furono gli anni ‘60, quando la sua produzione esplose con forza quasi vulcanica in una pittura spontanea basata sulla fusione e incrocio di svariati impulsi dell’astrazione lirica e gestuale , unendo al contempo in modo particolare la figuratività con l’espressione astratta. Oltre alla pittura a olio, la Kraicova si è dedicata quasi fino alla fine della sua vita alle tempere di piccole dimensioni, che nella sua produzione hanno rappresentato un capitolo esclusivo e originario, il suo privato più intimo e istintivo.
Per il suo lavoro ha ricevuto il premio Cyprian Majerník (1968), il premio Ludovit Fulla (1987) e il titolo di Artista benemerito nel 1988.
Cosa: Viera Kraicova, La pittrice con le stelle negli occhi
Quando: inaugurazione giovedì 14/2/2013, ore 19:30
Dove: Istituto Slovacco e Ambasciata Slovacca, Via Colli della Farnesina 144, Roma
A cura di Katarina Bajcurova
(Red)




















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