Caso Vareha: lo Stato dichiara perdite da frodi fiscali per 58 milioni di euro

L’uomo d’affari Mikulas Vareha, personaggio colorito soprannominato localmente “il Re di Zemplin” (dalla regione della Slovacchia orientale), avrebbe causato un totale di perdite fraudolente allo Stato stimate 58,1 milioni di euro, secondo quanto avrebbe indicato il Dipartimento speciale dell’Ufficio del Procuratore generale, come ha scritto il quotidiano Sme venerdì.

La polizia ha già imputato Vareha, attualmente dietro le sbarre dal marzo 2011 in attesa di giudizio, di frode fiscale. Il procuratore Jan Santa ha detto al giornale che si tratta di un “caso record” nella sua carriera. Tra il 2008 e il 2011, Vareha, che aveva frequentazioni importanti (era anche entrato nelle “grazie” della First Lady Silvia Gasparovicova grazie a una donazione fatta alla sua fondazione), rappresentava 11 imprese che commerciavano tra di loro e, secondo gli inquirenti, hanno così truffato lo Stato. Se riconosciuto colpevole, Vareha potrebbe spendere in galera i prossimi 16 anni.

Le autorità hanno sentito una quantità di testimoni (si dice circa 650) e 200 dipendenti delle sue aziende. Non è noto quando inizierà il processo, dal momento che i giudici devono prima studiare il pesante dossier del caso. Mikulas Vareha è attualmente perseguito per reati doganali, ma fino a questo momento ha la fedina penale pulita.

(Fonte Sme, Red)

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