RTVS vuole rinnovarsi e mette in cantiere gara da 40 milioni per l’alta definizione


La Radio e Televisione della Slovacchia (RTVS) ha in programma di organizzare una gara pubblica del valore di 40 milioni di euro per la digitalizzazione dell’emittente pubblica, il che, ha scritto il quotidiano Hospodarske Noviny, ha sollevato molte sopracciglia. Il processo di digitalizzazione nei piani del direttore generale Miloslava Zemkova dovrebbe portare al cambio di tecnologie ormai obsolete con la trasmissione full HD su entrambi i canali televisivi di RTVS.
La spesa prevista dalla Zemkova, però, è decisamente in contrasto con l’importo che ha recentemente pagato la televisione provata JOJ per lo stesso processo, scrive HN. Secondo il direttore tecnico di JOJ, Dezider Fisher, l’acquisto, implementazione e manutenzione delle nuove tecnologie digitali non è costato più di 2 milioni di euro per cinque anni.
La Zemkova, comunque, non ritiene che i 40 milioni di investimento, da spalmarsi su quattro anni, siano eccessivi, e sostiene che solo le attività di base si sommano a 28 milioni di euro. Secondo il portavoce di RTVS, Richard Sumeghy, l’unità di digitalizzazione dovrebbe tradursi in una maggiore efficienza e qualità. «Questo consentirà di risparmiare finanze che vengono utilizzate al momento per mantenere la tecnologia obsoleta a nastro», ha detto Sumeghy, aggiungendo che il progetto riguarda soprattutto la creazione di archivi di dati. «L’emittente TV [l’ex STV] non ne ha mai avuto uno, Radio Slovacchia ne ha uno solo», ha aggiunto Sumeghy. L’importo della gara dedicato alla digitalizzazione dell’archivio, da solo, rappresenta una cifra stimata di 32 milioni di euro.
Anche se non ci sono al momento dettagli sulla gara e il suo contenuto, il capo del Cda di RTVS, Miroslav Kollar, ha già bocciato l’idea: «Non vedo spazio in bilancio per un investimento di queste dimensioni», ha detto.
Hospodarske Noviny ricorda che il governo sta pianificando un cambiamento alla direzione di RTVS, e dunque l’appalto multimilionario potrebbe essere forse l’ultimo lanciato dalla Zemkova.
Peraltro, il prossimo anno RTVS si potrebbe trovare in una situazione difficile di bilancio, e si parla di un buco nell’attività di 20 milioni di euro, per cui la Zemkova ha fatto cenno come soluzione alla possibilità di ripristinare i canoni radiotelevisivi cancellati dal governo di Iveta Radicova, e il governo Fico ha dato in questo senso già un suo giudizio positivo lo scorso aprile all’insediamento del Ministro della Cultura, che si occupa anche di media.

(La Redazione)

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